L’AQUILA – “Nel corso dell’audizione di oggi sono emersi una serie di aspetti che questa commissione intende approfondire, invitando alle prossime sedute i direttori generali di tutte le aziende sanitarie abruzzesi”.
Lo ha dichiarato il presidente della commissione di Vigilanza Gino Milano (Api), al termine dell’incontro con il manager della Asl di Pescara, Claudio D’Amario.
“L’intervento di D’Amario – ha puntualizzato Milano – ha offerto alcuni spunti che ritengo vadano discussi in modo più puntuale, per avere un quadro preciso della situazione della sanità abruzzese”.
“Oggi sono stati dibattuti diversi argomenti – ha aggiunto il presidente – concernenti i costi e le risorse della mobilità attiva e passiva, i costi amministrativi e del personale, i tempi diagnostici di attesa e l’incidenza complessiva della spesa farmaceutica territoriale e ospedaliera, anche in riferimento alle scelte operate su Pescara, Scafa, San Valentino e Popoli, sia sotto il profilo strutturale, sia sotto quello personale-medico”.
“Credo, infatti – ha spiegato Milano – che non ci si possa limitare alla mera analisi di cifre prese alla rinfusa e decontestualizzate. Va invece valutato il rapporto tra gli obiettivi programmatici stabiliti dalla Regione e gli effettivi risultati raggiunti dalle Asl, ponendo l’accento sulle strategie messe in atto dai manager. Un esame complessivo, dunque, da utilizzare anche come contributo per il Piano sanitario regionale in fase di definizione”.





