L’AQUILA – Torna oggi a riunirsi in consiglio regionale d’Abruzzo, convocato dal presidente Lorenzo Sospiri, Forza Italia alle ore 15.
Numerosi i progetti di legge iscritti all’ordine del giorno: sulla “Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico regionale abruzzese”, in materia di “tasse automobilistiche regionali”, e ancora “l’esonero dalla compartecipazione della spesa sanitaria per gli operatori delle forze armate, delle forze di polizia della protezione civile e del corpo nazionale dei vigili del fuoco e della polizia locale”, infine il contributo per il “sostegno all’acquisto di dispositivi per contrastare l’alopecia secondaria attività di supporto in favore dei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia”.
Si discuterà poi della risoluzione del consigliere del Partito democratico Antonio Blasioli per il ripristino dei fondi del Masterplan per la strada “Mare e monti” da Loreto Aprutino a Penne, in provincia di Pescara.
BOLLO AUTO, APPROVATO EMENDAMENTO TAGLIERI PER LA DOMICILIAZIONE BANCARIA
“Da oggi anche in Regione Abruzzo sarà finalmente possibile effettuare il pagamento automatico del bollo auto. Grazie all’emendamento a mia prima firma al progetto di legge 198, semplifichiamo la vita ai cittadini abruzzesi, che da oggi potranno effettuare la domiciliazione bancaria con numerosi vantaggi, dalla certezza di non dimenticare la scadenza del pagamento, col rischio di incorrere in sanzioni o mancati pagamenti, all’azzeramento dello stress per le code agli sportelli”.
Lo spiega, in una nota, il consigliere regionale M5S Francesco Taglieri a margine del Consiglio in cui è arrivato il testo del progetto di legge 198, che prevede interventi riguardo al bollo auto in capo a concessionari autorizzati o abilitati al commercio dei veicoli.
“Si tratta di un provvedimento che poteva essere ulteriormente migliorato se, a questa soluzione, si fosse aggiunto anche uno sconto del 10% per i contribuenti che avessero optato per il pagamento automatico. Purtroppo però il centrodestra si è opposto a questo taglio dei costi, nonostante alcuni esempi virtuosi come in Campania o in Lombardia, dove gli ottimi risultati hanno permesso un incremento dello sconto dall’iniziale 10% alla situazione attuale che per i suoi benefici lo porta al 15%. Sarebbe stato un gesto importante specialmente in un periodo di crisi come quella causata dal Covid, tuttavia già essere riusciti a offrire una possibilità per semplificare la vita ai cittadini è un notizia sicuramente positiva per gli abruzzesi”.
“Il numero di contenziosi in Regione Abruzzo, per quanto riguarda il bollo auto, è molto alto: un totale di 800mila atti notificati al 2019 riguardanti i dieci anni precedenti. L’ammontare totale supererebbe i 125 milioni di euro, una cifra non lontana da un’intera riscossione di un’annualità. Ho quindi proposto di offrire ai cittadini un’opzione in più tra quelle a scelta per il pagamento, che consentirà di evitare il rischio della cosiddetta evasione ‘inconsapevole’. Dispiace aver trovato un muro da parte della Giunta Marsilio per quello che riguarda lo sconto del 10%: poteva essere una soluzione idonea a favorire quei contribuenti che non pagano per una semplice dimenticanza, distinguendoli così dai casi di chi evade il pagamento del bollo auto consapevolmente”.
“Questa mia proposta era già stata inserita in un progetto di legge ad hoc mai discusso dal centrodestra. Essere riusciti a agevolare la vita agli abruzzesi è sicuramente una buona notizia, ma si è persa un’occasione per offrire ai cittadini la possibilità di avere uno sconto sul bollo auto. Per me questa approvazione a metà rappresenta una nuova opportunità gettata al vento dal governo regionale a sostegno delle tasche degli abruzzesi”, conclude.
INCENDI BOSCHIVI, APPROVATA LEGGE DI SMARGIASSI: “ANCHE IN ABRUZZO DRONI PER MONITORAGGIO DEL TERRITORIO E INTERVENTI TEMPESTIVI”
“Finalmente Regione Abruzzo ha la sua legge per l’utilizzo di droni per prevenire e combattere gli incendi boschivi e controllare dall’alto il territorio, intervenendo tempestivamente dove si innescano le fiamme. Dopo più di due anni di attesa dal deposito, il testo a mia prima firma è arrivato in Consiglio regionale ed è stato finalmente approvato. Questa è una buona notizia per tutto il territorio. Adesso sta alla Giunta attuare quanto previsto dalla legge, acquistando i droni e affidando le attività di monitoraggio delle aree a rischio incendi”.
Ad affermarlo è il consigliere regionale M5S Pietro Smargiassi a margine dell’approvazione in Consiglio regionale, che continua: “Ogni estate l’Abruzzo deve vedersela con i roghi che distruggono la nostra natura, come quelli di Punta Penna o della Pineta Dannunziana, per citare gli esempi più recenti. Sono disastri che mettono in luce come, negli ultimi anni, in quasi tutto il territorio abruzzese ci siamo ritrovati a dover fare la conta dei danni causati dal fuoco, stimati in centinaia di milioni di euro. Una cifra che, seppur enorme, non tiene conto dell’inestimabile danno che viene fatto alla regione verde d’Italia e d’Europa quando perde migliaia di ettari di terreno”.
“Ho voluto presentare questa legge perché la particolare morfologia della nostra regione rende necessaria maggiore attenzione dal cielo, per un controllo costante delle zone ad alto rischio, con la necessità di avere strumenti adeguati anche per intervenire nelle aree più impervie. Da qui nasce l’idea dell’utilizzo di droni, peraltro già ampiamente testata con successo in altre zone del mondo, come il Canada dove, con questo strumento, si controllano enormi porzioni di terreno e si riesce a smorzare numerosi incendi sul nascere. Con i droni, infatti, sarà possibile effettuare un controllo costante dall’alto, utilizzando un sistema di aeromobili a pilotaggio remoto. Attualmente il contrasto agli incendi boschivi avviene con Canadair o elicotteri che intervengono su vaste aree – spiega ancora Smargiassi – ma i tempi di arrivo, il potenziale rischio per l’incolumità dei piloti e di chi si trova a terra nei pressi delle fiamme, pone la necessità di una riflessione sul tema. Senza contare che l’utilizzo di mezzi impattanti rischia di compromettere gli interventi in centri storici e luoghi della cultura: ricordiamo gli incendi di Notre Dame di Parigi o del teatro la Fenice di Venezia in cui la salvaguardia delle opere interne ha impedito l’utilizzo di questi strumenti impattanti”.
“Agire con i droni, invece, permetterebbe di individuare subito i focolai e intervenire in modo mirato prima che l’incendio si estenda, anche con l’invio una flotta di piccoli velivoli che partono all’unisono, come stanno già sperimentando in Liguria e in Friuli con la Protezione Civile. L’Abruzzo potrebbe essere la prima regione a utilizzare questa soluzione in modo strutturale e supportare così il lavoro della Protezione Civile”.
“Il testo della legge si fonda su tre punti fondamentali: acquistare i droni e affidarne la gestione con procedure a evidenza pubblica, formare il personale. Adesso sta al centrodestra che guida l’Abruzzo fare la propria parte fino in fondo e con tempi ben diversi rispetto a quelli necessari per discutere e approvare la legge. Mi auguro che tutto l’iter si concluda a stretto giro, perché la devastazione a cui abbiamo assistito negli ultimi anni non è più tollerabile. Gli strumenti adesso ci sono per intervenire in tempo, non esistono scuse per non usarli”, conclude.
CONTRIBUTI PER PARRUCCHE PER PAZIENTI ONCOLOGICI, SODDISFAZIONE DI SCOCCIA E MONTEPARA
“Da oggi l’Abruzzo è una Regione ancora più attenta ai bisogni psicofisici dei suoi cittadini”.
È quanto dichiarano i consiglieri regionali, proponenti del progetto di legge approvato oggi, Marianna Scoccia e Fabrizio Montepara.
Il testo prevede un contributo per l’acquisto di parrucche per i pazienti oncologici, per la dermopigmentazione e trucco permanente delle sopracciglia, area infraciliare e cuoio capelluto, per l’acquisto di caschetti refrigeranti da parte delle ASL che ne faranno richiesta e, inoltre, viene promosso il progetto “Banca del capello”.
I pazienti affetti da alopecia secondaria e alopecia areata potranno usufruire di contributi pari a: 80% per l’acquisto di parrucca per un massimo di 200 euro, l’80% del prezzo degli interventi per i tatuaggi delle sopracciglia e area infraciliare per un massimo di 100 euro e di 200 euro per la dermopigmentazione del cuoio capelluto.
“Esprimo massima soddisfazione, inoltre, per l’adeguamento della spesa derivante dall’applicazione della legge a 500.000 euro per ciascuna annualità del biennio 2022-2023 – aggiunge Marianna Scoccia – questo permetterà ai tanti cittadini che ne hanno bisogno di avere un contributo concreto che possa alleviare, seppur in parte, il peso dei segni che la battaglia che affrontano o hanno affrontato ha lasciato sul loro corpo. Questa Legge allinea l’Abruzzo alle tante regioni che da tempo hanno previsto misure simili, ringrazio i colleghi per la sensibilità dimostrata nell’approvare all’unanimità questo provvedimento di civiltà”.
“Sono veramente soddisfatto che la mia attività legislativa 2021 si sia conclusa con l’approvazione all’unanimità del progetto di legge – dichiara il consigliere Fabrizio Montepara – che rappresenta un modo concreto per aiutare sia economicamente che psicologicamente coloro che già hanno dovuto affrontare un percorso di lotta contro il tumore. Come Consigliere regionale sono convinto che l’Amministrazione regionale debba stare vicina a tutti gli abruzzesi che si trovano a vivere momenti difficili a causa della malattia, dando loro un supporto che possa essere un segnale di ritorno alla vita normale”.
SPOPOLAMENTO COMUNI MONTANI E TUTELA PATRIMONIO LINGUISTICO, APPROVATI PROGETTI DI LEGGE. MARCOVECCHIO: “CONCRETO SOSTEGNO A FAMIGLIE, NATALITÀ E TERRITORIO”
“Oggi in Consiglio Regionale abbiamo approvato due importanti e concreti progetti di legge, uno sulle ‘Misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni di montagna’, l’altro sulla ‘Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico abruzzese’. Il primo progetto di legge punta a favorire la natalità, nonchè incentivare l’insediamento di nuovi residenti presso i comuni montani che registrano un progressivo calo demografico, attraverso l’istituzione di un assegno corrisposto per 12 mensilità fino a un massimo di 2.500,00 euro annui in favore dei nuclei familiari al momento della nascita di un figlio e fino al compimento del terzo anno di vita, o dell’ingresso in famiglia di un minore in adozione o in affido fino a tre anni di età”.
Così il consigliere regionale del Gruppo “Valore è Abruzzo” Manuele Marcovecchio a margine della lunga e proficua seduta del Consiglio regionale.
“Per un triennio, è altresì riconosciuto un contributo economico, pari a 2.500,00 euro annui in favore dei nuclei familiari che, entro novanta giorni dall’accoglimento della domanda, si impegnino a trasferire la propria residenza in un piccolo comune montano e a mantenerla per almeno cinque anni, pena la decadenza dal contributo e la restituzione delle somme percepite. Il secondo progetto di legge approvato sulla ‘Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico abruzzese’, da me proposta, è frutto di un lavoro che abbiamo portato avanti intensamente a più livelli, garantendo l’ascolto e il confronto con scuole, soggetti portatori di interessi ed esperti della materia, come il professor Francesco Avolio, docente di Linguistica presso l’Università dell’Aquila che ringrazio ancora per la preziosa collaborazione”.
“L’obiettivo della legge è quello di promuovere i dialetti locali nelle loro espressioni orali e letterarie, popolari e colte, quali parte integrante del patrimonio storico, civile e culturale regionale. A tal fine, è prevista anche la costituzione di un comitato tecnico composto da esperti del settore in modo tale che tutte le varietà linguistiche, comprese nelle diverse aree regionali, possano avere l’attenzione che meritano. Oltre che a supportare il relativo dipartimento e l’assessore competente nella programmazione delle attività, come ad esempio l’istituzione di borse di studio per coloro che produrranno tesi di laurea sul tema, – conclude il consigliere regionale di ‘Valore è Abruzzo’ – il comitato tecnico dovrà coinvolgere gli insegnanti dei territori attraverso corsi di formazione e lo sviluppo di piattaforme digitali”.
PD: “LEGGE CENTRI MONTANI NON SOSTIENE COMUNI”
“La legge per combattere lo spopolamento dei centri montani non è una buona legge e non raggiungerà il suo scopo”.
Lo dichiarano in una nota i consiglieri del Gruppo regionale Pd, a seguito dell’approvazione del testo sulle “Misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni di montagna”.
“La legge – illustrano i consiglieri Antonio Blasioli, Silvio Paolucci, Dino Pepe e Pierpaolo Pietrucci – non interviene sulle reali esigenze dei Comuni montani, tanto è vero che non contiene nemmeno misure per i trasporti nelle aree interne. Oggi era l’ultima occasione per approvarla, prima del bilancio e è per questo abbiamo posto fine all’ostruzionismo, ma non siamo riusciti a migliorarla come speravamo”.
Per arrivare allo scopo il gruppo del Partito Democratico ha presentato un migliaio di emendamenti in Commissione, ottenendo però innanzitutto che non vi fosse difformità tra questa legge e le altre nella definizione di Comune montano, recependo così un’osservazione proposta da Anci e Uncem: “Abbiamo infatti ottenuto che la legge riguardi tutti i Comuni che sono ricompresi nelle Comunità montane – spiegano i consiglieri – Senza queste modifiche sarebbero stati interessati solo i Comuni sopra i 600 metri di altitudine e con meno di 3.000 abitanti. Una modifica dunque, molto importante, basti pensare che nella Provincia di Pescara, ad esempio, a fronte dei 6 inizialmente previsti, si è passati a 21 Comuni. Nonostante l’aumento dei centri che rientrano in questa categoria, non è però aumentata la dotazione finanziaria prevista e questo è uno dei grossi problemi che restano inevasi. A disposizione ci sono solo 1,5 mln di euro per 166 comuni, si tratta della stessa somma prevista quando i comuni erano 125 e destinati a supportare chi deciderà di farvi nascere un figlio, di adottarlo, di trasferirvi la residenza e di restarci per 5 anni, che potrà richiedere e ottenere sulla base di requisiti Isee a tranche da 2.500 euro l’anno per tre anni”.
“Siamo però orgogliosi che, sempre su nostra proposta, sono stati approvati due emendamenti che riguardano l’emergenza relativa alla carenza di pediatri di base sul territorio soprattutto delle aree interne – aggiunge il consigliere Antonio Blasioli – Sono meno forti nel tenore rispetto a come le avevo presentate, ma è stato un sacrificio necessario per permetterne l’approvazione in Consiglio. Nello specifico, uno dà indirizzo alle Asl affinché modifichino, per i Comuni montani, i parametri, in particolar modo quelli legati al numero di bambini e ragazzi residenti in essi, che determinano la carenza o meno di un ambito distrettuale costituito per l’erogazione delle prestazioni della pediatria. L’altro, invece, dà la possibilità ai Comuni montani di promuovere intese con le Asl per mettere a disposizione locali in cui erogare le prestazioni specialistiche e ambulatoriali dei pediatri, attualmente forniti solo nelle sedi distrettuali”.
“Questa volontà del Partito Democratico scaturisce dalla lotta del coordinamento dei genitori dei bambini dell’ambito distrettuale di Scafa che prevede 13 Comuni: Serramonacesca, Scafa, Abbateggio, Alanno, Caramanico, Cugnoli, Lettomanoppello, Manoppello, Roccamorice, Sant’Eufemia a Maiella, Salle, San Valentino, Turrivalignani. Comuni montani con due soli pediatri e genitori obbligati, soprattutto in inverno, a fare viaggi della speranza o aspettare un appuntamento per giorni a causa dell’enorme mole di lavoro dei pediatri. Anche se il problema non è ancora del tutto risolto, c’è un preciso indirizzo del Consiglio regionale e per questo ringrazio i colleghi per aver sottoscritto e approvato i miei emendamenti”.
SOSPIRI: “SODDISFAZIONE PER LE LEGGI APPROVATE, NORME UTILI, SOLIDALI E INNOVATIVE”
A conclusione della seduta del Consiglio regionale, il presidente Lorenzo Sospiri si è detto molto soddisfatto del lavoro odierno e dei provvedimenti approvati dall’Assemblea legislativa. ”
La sessione odierna è durata 4 ore e 30 minuti nel corso della quale sono stati approvati ben 7 provvedimenti utili, solidali, innovativi e importanti per la nostra regione. È l’ennesima dimostrazione che produciamo fatti per l’Abruzzo”.
“Una legge per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni montani, con il riconoscimento di un assegno di natalità e incentivi alle famiglie che intendano stabilizzarsi in queste splendide località. E ancora contributi e agevolazioni per gli abruzzesi che lottano contro il cancro, con sostegni per l’acquisto di parrucche, la creazione della ‘banca dei capelli’ e altre iniziative per contrastare i problemi estetici dovuti alle cure chemioterapiche”.
“Tra le altre leggi – sottolinea Sospiri – di rilievo quella che tutela e valorizza il patrimonio linguistico regionale abruzzese. La Regione Abruzzo costituirà un comitato tecnico per l’assegnazione di borse di studio e promuovere altre iniziative culturali e sociali dedicate alla riscoperta dei dialetti abruzzesi”.
Non meno importanti – segnala – i provvedimenti per l’esenzione della spesa sanitaria per i componenti delle forze dell’ordine che subiscono infortuni durante il servizio e le norme per il sostegno finanziario di attività di prevenzione e monitoraggio delle zone a rischio incendi mediante sistemi aeromobili a pilotaggio da remoto”.
“Infine ulteriori iniziative legislative sono state realizzate a favore dei produttori agricoli e dei rivenditori di automobili”, conclude Sospiri.
I LAVORI
Nel corso della seduta odierna del Consiglio regionale sono stati discussi i seguenti documenti politici: interrogazione a risposta orale a firma del consigliere Paolucci recante: Mancata liquidazione delle prestazioni aggiuntive rese dal personale impiegato per l’attuazione del Piano Vaccinale anti SARS-CoV-2/Covid-19; interpellanza a firma del consigliere Smargiassi recante: Stato di attuazione L.R. 4 luglio 2019, n. 15 recante: Disposizioni in materia di tutela delle prestazioni professionali e di equo compenso; interpellanza a firma del consigliere Pettinari recante: Riqualificazione Ospedale di Penne (PE) – Riscontro nota “Associazione salviamo l’Ospedale di Penne”; interpellanza a firma del consigliere Stella recante: Sgombero palazzina Ater di Ortona e gestione del patrimonio immobiliare dell’Ater di Chieti; interpellanza a firma del consigliere Paolucci recante: Progetto Scuola in Movimento per l’anno scolastico 2021-2022; interpellanza a firma del consigliere Taglieri recante: Borse Lavoro del Dipartimento Salute Mentale nella Asl di Chieti. Successivamente, l’Assemblea legislativa regionale ha approvato i seguenti provvedimenti:
– Il progetto di legge n. 97/2019: Tutela e valorizzazione del patrimonio linguistico regionale abruzzese. Il provvedimento si pone come obiettivo la valorizzazione e la tutela del patrimonio linguistico regionale abruzzese. A questo scopo, la Regione Abruzzo costituirà un comitato tecnico, formato da 6 esperti, di espressione del Consiglio, tra le cui competenze ci sono: l’assegnazione di borse di studio per coloro che produrranno tesi di laurea sul tema, il coinvolgendo gli insegnati del territorio attraverso corsi di formazione e lo sviluppo di una piattaforma digitale attraverso cui consultare pubblicazioni e quanto possa essere utile per la conoscenza delle specificità dialettali. La Regione Abruzzo per raggiungere gli obiettivi elencati contribuisce con un minimo di spese pari a trentamila euro annui, rimodulabili per ogni esercizio finanziario.
– Il progetto di legge n. 205/2021: Esonero dalla compartecipazione della spesa sanitaria per gli operatori delle Forze armate, delle Forze di polizia, della Protezione civile, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della Polizia locale e modifiche alla l.r. 30/2002. In particolare, il testo prevede l’esonero dalla compartecipazione della spesa sanitaria per gli operatori che subiscono infortuni durante il servizio.
– Il progetto di legge n. 227/2021: Contributo per il sostegno dell’acquisto di dispositivi per contrastare l’alopecia secondaria e attività di supporto in favore dei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia. Al fine di sostenere economicamente e migliorare la qualità della vita dei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapie si stabilisce un contributo a titolo di rimborso spesa per l’acquisto di parrucche e un contributo per l’acquisto da parte delle Asl di caschi refrigeranti, un utile trattamento preventivo nella perdita di capelli. La legge inoltre riconosce un contributo per gli interventi di trucco permanente e/o dermopigmentazione per gli inestetismi causati dall’alopecia secondaria nei pazienti oncologici ed anche per i pazienti alopecia areata (primaria) e si promuove il progetto banca dei capelli e azioni di sostegno psicologico per i pazienti oncologici. La Regione Abruzzo sostiene la norma finanziaria con un contributo di 500.000 euro per il primo anno.
– il progetto di legge n.44/2019: “Disposizioni di protezione civile per il sostegno finanziario di attività di prevenzione e monitoraggio zone a rischio incendi mediante sistemi aeromobili a pilotaggio da remoto”.
– il p.l. 156/2020: “Disposizioni relative al servizio regionale di controllo funzionale e taratura o regolazione delle irroratrici agricole”.
Nel corso della seduta odierna, il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge n. 198/2021: Modifiche alla legge regionale 11 febbraio 1999, n. 6 (Norme in materia di tasse automobilistiche regionali).
È prevista l’eliminazione dell’entrata relativa al diritto fisso pagato dai soggetti autorizzati o abilitati al commercio dei veicoli per la loro rivendita per ottenere l’interruzione del pagamento della tassa automobilistica regionale. Le modifiche introducono semplificazioni agli adempimenti burocratici a cui sono soggetti oggi i soggetti autorizzati o abilitati al commercio dei veicoli per la rivendita per ottenere l’interruzione del pagamento della tassa automobilistica regionale nonché agevolazioni economiche con l’eliminazione del diritto fisso pari a euro1,55 per veicolo preso in carico dovuto dai soggetti interessati sino alla rivendita dei veicoli.
Approvato anche il p.l. n. 148/2020: Misure urgenti per contrastare lo spopolamento dei piccoli comuni di montagna. Con il provvedimento si prevede un assegno di natalità, quale misura specifica di sostegno per favorire l’incremento delle nascite e valorizzare la genitorialità nei piccoli comuni di montagna. L’assegno viene corrisposto per dodici mensilità fino a un massimo di 2.500 euro annui, in favore dei nuclei familiari al momento della nascita di un figlio e fino al compimento del terzo anno di vita, o dell’ingresso in famiglia di un minore in adozione o in affido fino tre anni di età.
Previsto un contributo pari a 2.500 euro annui, in favore dei nuclei familiari che, entro novanta giorni dall’accoglimento della domanda, si impegnano a trasferire la propria residenza in un piccolo comune montano della Regione Abruzzo e a mantenerla per almeno tre anni, pena la decadenza dal contributo e la restituzione delle somme percepite. Nello specifico, la misura si riferisce ai Comuni classificati montani sulla base dei dati Uncem con popolazione inferiore ai 3.000 abitanti nei quali è stato registrato nell’arco degli ultimi 5 anni un calo demografico superiore alla media regionale. Previsto uno stanziamento di 1.500.000 euro per l’esercizio 2022 e 1.000.000 di euro per l’esercizio 2023. Le famiglie beneficiarie dovranno avere una situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 25.000 euro annui. L’Assemblea ha poi proceduto alla elezione di tre componenti, di cui uno indicato dal Consiglio delle Autonomie Locali, del Collegio regionale per le Garanzie Statutarie. Si tratta di Stelio Mangimeli, Fabrizio Politi e Monica Badia. Rinviata alla prossima seduta la discussione della risoluzione a firma del consigliere Blasioli.





