L’AQUILA – Il Consiglio regionale d’Abruzzo risparmia circa 949 mila euro dalla gestione delle attività del 2016 e destina 300 mila euro al sostegno di piccole imprese nel cratere abruzzese del terremoto del Centro Italia.

Ad annunciarlo è il presidente dell’Assemblea abruzzese, Giuseppe Di Pangrazio, al termine della seduta pomeridiana che ha portato all’approvazione del rendiconto 2016 che, “come successo lo scorso anno, conferma il taglio alle spese di funzionamento e quindi il risparmio di fondi”.

Si tratta di uno dei risultati ottenuti nella seduta odierna del Consiglio, che tornava riunirsi dopo una lunga pausa e che ha approvato anche l’utilizzo di 24 milioni di euro, raddoppiato i fondi da 70 mila a 104 euro per il soccorso alpino, dato il via libera all’utilizzo di 2,4 milioni di euro risultanti dalle alienazioni delle case polari delle Ater che ora saranno destinati alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari dell’Ater dell’Aquila (1,5 milioni), Pescara (650 mila euro), e Lanciano, in provincia di Chieti (250 mila euro).

Il Consiglio ha poi approvato l’atteso via libera al piano di gestione della riserva delle sorgenti del Vera, nella frazione aquilana di Tempera.

A creare qualche fibrillazione è stata però la destinazione dell’avanzo di amministrazione del funzionamento del Consiglio regionale.

Dal rendiconto finanziario 2016 approvato oggi, infatti, risulta che la spesa complessiva impegnata per l’anno 2016 sia pari a 24 milioni e 351 mila euro e l’esercizio si sia chiuso con un avanzo di 4 milioni di euro, che al netto delle quote vincolate ha determinato come risultato della gestione un avanzo disponibile pari a circa 950 mila euro.

“Diamo segnali positivi alla collettività – ha spiegato Di Pangrazio – e ringrazio il Consiglio regionale per la sensibilità mostrata nell’approvazione del rendiconto 2016 dal quale emerge la nostra attenzione alle spese e la conferma di Regione virtuosa. E poi, per la sensibilità nel destinare fondi alla imprese abruzzesi del cratere del terremoto del centro Italia e a categorie bisognose”.

Un atto di indirizzo della I Commissione bilancio e dell’ufficio di presidenza aveva dunque dato come indicazione per l’utilizzo di questo insperato tesoretto, nella quota di 600 mila euro (335 mila euro serviranno per il fondo del trattamento di fine rapporto dei dipendenti del Consiglio), quella di finanziare una legge per aiutare le piccolissime imprese nelle aree colpite dal sisma, e per finanziare una legge a favore delle nuove povertà.

Il consigliere Maurizio Di Nicola ha però presentato in aula un emendamento per proporre di utilizzare i 600 mila euro per attribuire maggiori risorse alla Protezione civile regionale, “con troppi pochi mezzi e risorse come si è dimostrato anche in occasione delle ultime emergenze sismiche e delle eccezionali nevicate di gennaio”.

A sua volta il consigliere Pd Luciano Monticelli, ha espresso perplessità in merito alla proposta, proponendo a sua volta che quei fondi potrebbero essere destinati alla cultura, di cui Monticelli ha speciale delega.

Si è inalberato anche l’assessore ai Lavori pubblici Donato Di Matteo, che ha posto una questione di metodo, visto che la variazione della destinazione del tesoretto, “non è stata discussa e condivisa”.

Di Nicola ha così ritirato l’emendamento, mentre i grillini hanno parlato di “solita spartizione clientelare”.

Si registra però a tal proposito una piccola gaffe del consigliere pentastellato Gianluca Ranieri, che in una nota ha affermato che “non è passato il rendiconto finanziario del 2016 del Consiglio Regionale, torna in Commissione”.

Cosa non vera, infatti Ranieri ha subito corretto il tiro inviando una seconda nota in cui si afferma che è stato “approvato il rendiconto 2016 del Consiglio regionale, non si trova però la quadra sull’avanzo di gestione perché su quella ognuno ha la sua ‘ricetta personale'”.

Una cosa è certa: 300 mila euro del tesoretto andranno a rimborsare i costi di gestione, ovvero al finanziamento delle spese di investimento per l’acquisto di macchinari e attrezzature o per la realizzazione di impianti funzionali al ciclo produttivo o all’erogazione dei servizi per aziende con meno di 5 dipendenti, che operano nei Comuni all’interno del cratere sismico relativo agli eventi del 2016 e 2017.

A stabilirlo è il progetto di legge già proposto dal vice presidente del Consiglio regionale Paolo Gatti e sottoscritto dal presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e dai componenti dell’ufficio di Presidenza.

A seguito dell’approvazione del progetto di legge, sarà pubblicato dal Consiglio regionale l’avviso pubblico che disciplinerà le modalità di accesso ai contributi.

Altro provvedimento atteso era quello dell’approvazione del Piano di assetto naturalistico della Riserva Naturale Regionale Guidata “Sorgenti del Vera” nel Comune dell’Aquila.

“La Riserva sarà una grande risorsa per il nostro territorio, sia dal punto di vista della tutela ambientale che della valorizzazione a fini turistici”, hanno commentato i consiglieri Di Matteo e Pierpaolo Pietrucci.

In apertura di lavori, sono state discusse anche le seguenti interrogazioni e interpellanze: a firma del Consigliere Domenico Pettinari (M5S) sulla “Linea Adriatica Bologna – Lecce, installazione barriere antirumore nel Comune di Pescara”, e “Sull’avviso per il conferimento di incarichi dirigenziali della Giunta regionale, approvato con deliberazione di Giunta regionale 28 luglio 2015, n. 650”, a firma del Consigliere Leandro Bracco (Sinistra italiana) sulla “Richiesta di potenziamento del Servizio 118”.