L’AQUILA – Nel giorno delle elezioni per il rinnovo degli organi sociali di Confindustria L’Aquila, votati a scrutinio segreto ed in carica per i prossimi due anni, l’Assemblea generale dei Soci, a sorpresa, ieri ha approvato il progetto di aggregazione con i cugini di Confindustria Teramo. 

Ora il nuovo Consiglio Generale dovrà eleggere in tempi brevi il presidente: tra i papabili si fa il nome di Mimmo Carducci della Assut Europe SpA. 

Tornando alla fusione, il varo sembrava tramontata, procurando nel corso dell’anno in corso, tanti veleni e scontri interni agli industriali aquilani: il progetto preparato nei minimi particolari a fine 2017 con un documento in cui si prevedevano cariche e tempistiche, era saltata infatti nel febbraio scorso, quando il Consiglio direttivo avrebbe dovuto varare la decisione, è saltata in una seduta caratterizzata dalla presentazione di un dossier con accuse mai dimostrate nei confronti del direttore, Carlo Imperatore, che poi si è dimesso avviando un contenzioso condito da una pesante richiesta di risarcimento danni.

Prima del via libera di ieri, il consiglio direttivo aveva approvato l’aggregazione che era stata già approvata dal consiglio generale di Confindustria Teramo. 

L’approvazione arriva in un momento nel quale il presidente, Marco Fracassi, non più ricandidabile perché in carica da quattro anni, il cui mandato in scadenza a fine anno, è al centro delle polemiche in quanto oggetto di attacchi e dossier da parte della minoranza che si è rivolta a Confindustria nazionale.

Secondo quanto si è appreso, Roma avrebbe inviato una comunicazione ufficiale, in sostanza un commissariamento, intimando le elezioni entro la data di ieri e l’abbandono della carica entro il 31 gennaio prossimo. Una circostanza smentita da Fracassi che in una nota ufficiale dell’associazione, esprime la sua soddisfazione: “sono particolarmente felice di questo risultato – spiega Fracassi – l’aggregazione con Confindustria Teramo riteniamo sia al momento un percorso virtuoso da seguire, in grado di rilanciare l’azione dell’Associazione con maggiore incisività su un perimetro d’azione più ampio, in termini di aziende, servizi erogati e nuove progettualità. È stato un confronto costruttivo che ha lasciato spazio ad interventi e richieste di approfondimento da parte di tutti i Soci”.

Saranno i nuovi organi a stabilire tempi e modalità del nuovo soggetto. 

In riferimento ai lavori dell’Assemblea Generale dei Soci di ieri, Fracassi ha sottolineato che “è stata un’Assemblea molto partecipata a testimoniare la grande attenzione delle imprese, di qualunque dimensione, alle attività associative ed alle iniziative che il sodalizio sta realizzando con successo. Numerosi sono stati gli imprenditori e manager candidati a ricoprire cariche associative che hanno manifestato la volontà di partecipare attivamente e contribuire alla crescita dell’Associazione. 

Di seguito la nuova composizione del Consiglio Generale (componenti elettivi), Probiviri e Revisori contabili.

CONSIGLIO GENERALE: Antonio Angelini (Poste Italiane SpA); Pasquale Angelini (Enel Spa); Mimmo Carducci (Assut Europe SpA); Paolo Chiocca (Siapra SpA); Bruno Di Sabatino (Imerys Minerali SpA); Pier Luigi Marinelli (San Raffaele SpA); Corrado Martignoni (Filmet Srl);  Roberto Monfredini (Euroconic Srl); Riccardo Podda (Thales Alenia Space Italia Spa); Antonio Togna (Hydro Building Systems Italy SpA).
 
PROBIVIRI: Luigi Angelucci (Telecom Italia Spa); Maurizio Ardingo (Professional Service Srl); Dario Colecchi (Pizzalto SpA); Paolo D’Amico (Reginella D’Abruzzo Srl); Lorenzo Mearelli (Elco Spa); Federico Piccone (Kromoss Srl).

REVISORI CONTABILI: Presidente: Alessandra Rossi (Rossi Edilizia e Partners Srl/iscritta registro revisori legali). Membro effettivo: Fulvio Barbati (non socio/iscritto registro revisori legali); Membro effettivo: Pierluigi Panunzi (R.A. Santa Maria Valleverde Srl); Membro supplente: Giuseppe Di Benedetto (Sambeplast Srl); Membro supplente: Domenico De Angelis (Casa di cura Nova Salus Srl).