L’AQUILA – Scende in campo il Codacons, sul piede di guerra e pronto a organizzare un mega ricorso al Tar contro il concorsone degli insegnanti.
“Dopo migliaia di ricorsi dei precari per il risarcimento dei danni, ora il Codacons – riferisce una nota – si schiera contro l’assurda esclusione dal prossimo concorso e mobilita i giovani e i docenti che hanno lavorato per anni ma non hanno potuto abilitarsi per colpa del Miur.
Il Codacons e, con lui, migliaia di ricorrenti, incassano pronunce favorevoli dei Tribunali italiani per il risarcimento dei danni in favore dei precari, da anni non immessi in ruolo.
E prepara una mega azione collettiva contro “l’assurda esclusione dal prossimo concorsone del ministro Francesco Profumo di giovani e docenti che hanno lavorato per anni ma non hanno potuto abilitarsi per colpa esclusiva del Miur, che per oltre un decennio non ha indetto né concorsi né abilitazioni”.
Anche le direttive europee prevedono di fatto che un adeguato servizio sia equivalente all’abilitazione all’insegnamento.
“Con il ricorso si chiederà l’annullamento del bando limitatamente alla parte che non ha ammesso gli almeno 1000 docenti non abilitati nella regione Abruzzo al concorso e si chiederà dunque, in via urgente e immediata al Tar del Lazio, l’ ammissione con riserva dei ricorrenti alle prove concorsuali”.
Il Codacons ricorda che per partecipare all’azione è necessario inviare la domanda di partecipazione al concorso appena uscirà sulla Gazzetta Ufficiale il bando, anche se non si è in possesso dei requisiti necessari.
Per aderire andare sul sito www.codacons.it e seguire la procedura di iscrizione, compilando il form all’indirizzo http://www.termilcons.net/index.php?pagina=page_publicForm&idForm=141&css=1&access=ok o inviando un sms anche vuoto al numero 3920702492 o chiamando il numero a pagamento 892007.
Il Codacons invita tutti i precari abruzzesi esclusi dal concorso a partecipare insieme ai consumatori alla giornata di mobilitazione e sciopero della spesa, che si terrà il 19 settembre.






