VASTO – “Fino alla fine farò in modo che la mia città primeggi e mi dispiace che Giulianova (Teramo) e Pescara si siano fatte avanti per ospitare il concerto di Jovanotti in caso di eventuale annullamento a Vasto. Non mi sembra sia un rapporto corretto tra amministrazioni locali, cosa diversa ha fatto qualche altro sindaco, come quelli di San Salvo e di Cupello (Chieti), che hanno manifestato massima vicinanza, dando piena disponibilità rispetto a una temporanea difficoltà. Io non lo avrei fatto, del resto non siamo tutti uguali”.
Così il sindaco di Vasto, Francesco Menna, si toglie finalmente qualche sassolino dalla scarpa sulla delicata questione del Jova beach party, il mega concerto sulla spiaggia di Jovanotti.
Dopo le carenze evidenziate nel piano sulla sicurezza è arrivato l’altolà dal prefetto di Chieti all’evento, che si sarebbe dovuto svolgere il prossimo 17 agosto sulla spiaggia di Vasto, e si è generata una rincorsa per accaparrarsi il concerto dal giorno stesso della comunicazione con le amministrazioni di Pescara e Giulianova che si sono date da fare contattando gli organizzatori.
E oggi pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa convocata nell’aula consiliare a proposito del nuovo “progetto sicurezza” presentato per consentire lo svolgimento della tappa abruzzese del Jova Beach Party accanto al sindaco, all’incontro con i giornalisti, erano presenti l’intera Giunta comunale e il consigliere regionale Silvio Paolucci. In aula anche il presidente della Commissione Vigilanza in Consiglio regionale d’Abruzzo, Pietro Smargiassi.
“La città di Vasto è ancora in corsa”, ha detto Menna.
Il sindaco non ha voluto o potuto dire di più e, soprattutto, non ha rivelato ciò che intendeva fare dopo aver ricevuto, pochi minuti prima, una nota del prefetto di Chieti nella quale “colgo – ha detto – una riconduzione della vicenda nell’ambito degli auspicati rapporti istituzionali. Ritengo importante lavorare nella direzione indicata da sua eccellenza il Prefetto. Sarà mia cura informare, nelle prossime ore, delle novità sul concerto i cui riflessi sono a tutto vantaggio del territorio”.
Due settimane fa il prefetto di Chieti, Giacomo Barbato, in relazione all’evento aveva evidenziato criticità in tema di sicurezza e viabilità. Il sindaco ha spiegato che il Comune sta “lavorando in un ambito istituzionale di corretta collaborazione con la Prefettura” nella considerazione che il progetto sicurezza curato dall’organizzazione di Jovanotti va nella direzione giusta affinché le criticità presenti, ben individuate ed evidenziate, vengano risolte.
“La società che ha organizzato l’evento – aggiunge Menna – ha presentato un nuovo progetto complessivo trasmesso alla Prefettura, supportato da pareri degli uffici comunali. Se ci dovesse essere richiesta di ulteriori chiarimenti lo si farà anche alla luce di una prossima riunione della Commissione provinciale di pubblico spettacolo”. Il nuovo piano dovrebbe risolvere le criticità relative alla viabilità, alle uscite di sicurezza e alla copertura di Fosso Marino, i cui lavori sono ancora fermi.






