L’AQUILA – Sarà l’orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (Isa) ad eseguire gratuitamente, come era stato deciso nei mesi scorsi, la “Sinfonia delle stagioni” del maestro Nicola Piovani, opera composta per il decennale del sisma dell’Aquila.
Messi da parte i dissapori, grazie ad un incontro risolutore che si è svolto questa mattina, è tornata dunque l’armonia nel mondo della Musica e della Cultura aquilana.
A far riemergere le storiche frizioni tra l’Isa e la Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” era stato proprio il concerto per il decennale all’indomani della presentazione alla città dell’evento: l’Isa, infatti, si era offerta di eseguire gratuitamente l’opera, tuttavia la proposta non era stata presa in considerazione, mentre è stata scelta l’orchestra Toscana, che da quanto trapelato avrebbe preferito fare un passo indietro.
Ma a destare perplessità negli ambienti culturali del capoluogo è stato il fatto che il presidente della Barattelli, Giorgio Battistelli, ha “ingaggiato” se stesso, visto che è anche direttore artistico dell’orchestra della Toscana.
A sancire la pace, a tre giorni dalla presentazione dell’opera alla città, è arrivata nel pomeriggio una nota congiunta delle due istituzioni, nella quale si legge che “il ricordo palpitante del terremoto di dieci anni fa, il cui dolore lo sforzo immane degli aquilani sta trasformando col tempo in luce del futuro, ha indicato alle nostre Istituzioni una strada nuova di concordia e collaborazione”.
Nel documento non viene spiegato il motivo del contendere, tuttavia, da quanto appreso da fonti interne al mondo della Cultura del territorio, ci sarebbero stati dei fraintendimenti nella comunicazione dell’evento: sul cartellone dell’Isa il concerto è sempre stato presente, mentre in quello della “Barattelli”, il nome dei “cugini” era scomparso proprio prima della conferenza stampa.
All’incontro di stamane hanno partecipato Battistelli, Giorgio Paravano, segretario generale dell’Isa e il Maestro Nazzareno Carusi, pianista di fama internazionale, socio dell’Isa e componente del Consiglio dell’orchestra Toscana, che ha mediato tra le due realtà culturali.
Il Maestro Giorgio Battistelli, presidente della Società Aquilana dei Concerti “Barattelli”, e il dottor Giorgio Paravano, segretario generale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese (Isa), si sono incontrati stamattina, auspice il Maestro Nazzareno Carusi. Il ricordo palpitante del terremoto di dieci anni fa, il cui dolore lo sforzo immane degli aquilani sta trasformando col tempo in luce del futuro, ha indicato alle nostre Istituzioni una strada nuova di concordia e collaborazione. La comune volontà di superare la crisi occorsa ha nel solo amore per la città dell’Aquila il suo fondamento e la sua forza, qualità che la musica anticipa, esalta e suggella. Non c’è infatti musicista aquilano, delle nostre e in ogni altra istituzione, che non sia stato colpito dalla tragedia del sisma in un familiare, un amico, un conoscente. O in una casa o una strada perdute. Cicatrici che ci affratellano e che nella musica del Concerto del decennale siamo convinti potranno avere il loro balsamo e la loro preghiera civile più alta. È in nome di questa convinzione che non vogliamo aggiungere parole a parole, ma guardare con rinnovata e più profonda amicizia all’appuntamento del 7 aprile, quando le nostre Istituzioni torneranno alla felice collaborazione. Lo meritano la città dell’Aquila, la sua storia e il suo dolore. E lo meritano l’Abruzzo e l’Italia che dieci anni fa, insieme al mondo intero, si strinsero attorno alla nostra terra e ancora oggi ne ammirano la caparbia e profondissima bellezza. Un saluto affettuoso e grato rivolgiamo all’Orchestra della Toscana, l’amicizia e l’ammirazione per la quale questa occasione ha reso più salde che mai. In ultimo, ma non ultimo, la Società Aquilana dei Concerti “Barattelli” e l’Isa esprimono la propria gratitudine al Maestro Nazzareno Carusi, perché senza il suo pensiero, il suo prestigio, la sua discrezione e la sua energia questo nuovo inizio non sarebbe stato possibile. Nei prossimi giorni sarà comunicata la data di una conferenza stampa congiunta dei due enti. (a.c.p.)





