L’AQUILA -”Abbiamo bisogno di quei fondi altrimenti non potremmo garantire nemmeno una piccola parte dei servizi sociali”.

È il grido d’allarme lanciato dal Commissario regionale Giuseppe Liberotti, dalla coordinatrice dei servizi sociali della Comunità Montana Amiternina Maura Viscogliosi, dal componente del Comitato dei sindaci Ferdinando Panone e dal responsabile dell’ambito sociale della Comunità Montana Campo Imperatore-Piana di Navelli Lugi Piccari, per sollecitare la Regione a rivedere la ripartizione dei fondi assegnati ai piani sociali di zona.

In questo perido bisogna progettare i piani triennali sociali di zona, ma ”non sappiamo come fare in quanto le risorse sono state nettamente ridotte quasi del 60% – ha spiegato questa mattina la Viscogliosi – da 570 mila euro la Comunità Montana Campo Imperatore riceverà 237 mila euro e quella dell’Amiternina da 559 mila euro a 263 mila euro. Cifre irrisorie per garantire, a tutti i residenti dei centri appartenenti alla due Comunità Montane, come l’assistenza agli anziani, sostegno scolastico agli studenti diversalmente abili e i centri diurni per minori. Un vero dramma, perchè senza servizi i centri montani si spopoleranno e soprattutto si perderanno posti di lavoro. Va ricordato che con le due Comunità Montane collaborano un folto gruppo di cooperative locali per dare assistenza”.

Il Commissario regionale Liberotti ha aggiunto che ”dietro i numeri ci sono le persone. Si risparmia sui servizi sociali, ma aumenteranno quelli sanitari perchè incrementerà l’ospedalizzazione”.

Panone ha motivato la richiesta della migliore ripartizione dei fondi ricordando che «senza risorse sarà chiuso il cenntro diurno per handicappati di Collepietro (L’Aquila) che attualmente ospita 30 persone”. Ma qual è la proposta in tempo di crisi per avere più fondi? ”Il 15% dei fondi dei piani sociali – ha risposto Piccari – sono accantonati dalla Regione che invece potrebbe destinare a noi. La ’riserva’ regionale potrebbe arrivare dai fondi europei”.

A margine della conferenza stampa, il Commissario regionale Liberotti ha ricordato che ”da una legge regionale del 2008 (in quel periodo l’ente era governato dall’allora presidente Ottaviano  Del Turco, ndr), si vuole riorganizzare il numero delle Comunità Montane. L’obiettivo è quello di portare da 19 a 11 le Comunità Montane in Abruzzo”. L’Amiternina e Campo Imperatore saranno fuse insieme dal primo luglio prossimo, come annunciato dall’assessore regionale Enrico Masci”. Liberotti ha poi concluso affermando che ”dalle due Comunità Montane saranno esclusi Ocre e San Benedetto in Perillis, perchè i due centi faranno parte di quella Sirentina”. (s.cas.)