PESCARA – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore agli Enti Locali Carlo Masci, ha deliberato di assegnare circa 5 milioni di euro alle 12 comunità montane, così come risultano definite dopo il processo di riordino (11 + 1 Vomano-Fino-Piomba in fase di scioglimento).
“È bene chiarire che si tratta di misure straordinarie e transitorie di accompagnamento verso nuove competenze degli enti comunitari”, ha spiegato Masci.
“Infatti le risorse, – ha aggiunto – stante altresì la totale mancanza di contributi ordinari statali, da un lato garantiranno il pagamento delle spese correnti, dall’altro faciliteranno la fase di avvio, basata su programmi di riorganizzazione e razionalizzazione che dovranno essere presentati entro il 30 novembre, per vedersi assegnata la restante quota di finanziamento”.
Pertanto le somme saranno distribuite secondo modalità e criteri che prevedono l’assegnazione immediata del 50 per cento per le spese correnti dei nuovi enti comunitari, il 50 per cento, previa predisposizione di una proposta progettuale di riorganizzazione e razionalizzazione della spesa corrente, volta alla valorizzazione della gestione associata di funzioni e servizi comunali.
Inoltre, le proposte devono comunque contenere una riduzione di almeno il 20 per cento della quota di contributo, rispetto a quella concessa nell’anno 2010.






