L’AQUILA – Mostra fotografica, concerti, esibizioni e interventi ripercorreranno la storia di una delle associazioni maggiormente radicate sul territorio. Sarà la cornice di piazza Castello che il prossimo 24 luglio, dalle 16.30 in poi, ospiterà il compleanno della “Comunità 24 luglio”.

L’associazione aquilana che si occupa principalmente di disabilità, è nata appunto 24 anni fa su una spiaggia di Montesilvano. Era l’anno 1980.

L’occasione era una tranquilla vacanza di un gruppo di giovani scout Agesci e persone disabili.

Da quella spiaggia ha inizio una storia lunga 30 anni, fatta di  persone, avvenimenti: le speranze di cambiamento degli anni 70, la stagione dell’ esplosione del volontariato degli anni 80, la nuova consapevolezza da parte dei disabili dei loro diritti, l’obiezione di coscienza, le speranze della Legge 180 sulla chiusura dei manicomi, le case famiglia. Fino ad oggi, con la convenzione dell’Onu sui diritti delle persone con disabilità.

“Abbiamo accompagnato la città dell’Aquila per varie generazioni – si legge in una nota della Comunità – ora, nel momento della difficoltà e della sofferenza, siamo presenti e lo saremo sempre insieme ai nostri concittadini per una ricostruzione vera della nostra città, per dare un futuro al nostro territorio, per i nostri diritti”.

Pur nella diversità dei contesti e delle situazioni, dopo 30 anni la “Comunità 24 luglio” può rivendicare con orgoglio la coerenza con i principi alla base della sua nascita: la tutela dei diritti delle persone disabili, il netto rifiuto di ogni logica assistenzialista e la definizione di percorsi di autonomia, la condivisione della vita comunitaria, la pace e la non violenza, la promozione del volontariato, la partecipazione alla vita della città e del territorio.