LANCIANO – Ancora disagi e interruzioni dell’erogazione idrica, con interi comuni della provincia di Chieti senz’acqua per giorni e i disservizi, arrivati puntuali come ogni estate, si presentano anche di notte come nei peggiori incubi.
Una situazione che dura da tempo in molte zone e destinata a protrarsi per giorni: infatti la Sasi – la Società abruzzese per il servizio idrico integrato in 92 comuni della provincia di Chieti – in una nota lanciata sui social, utilizza la ormai collaudata formula “a seguito di segnalazione di controlli interni riconducibili a situazioni di disagio per gli utenti nelle ore di maggior consumo della risorsa idrica” per annunciare “interruzioni non differibili”.
Senza ulteriori spiegazioni, e da quel che è possibile ricostruire analizzando la frase, lo stop all’erogazione potrebbe essere dovuto a problemi alla rete idrica in una regione, l’Abruzzo, con la maggiore perdita di acqua in Italia e in una provincia, quella di Chieti, dove in assoluto si registrano le perdite più gravi, tanto che è stata richiesta la Commissione permanente sul tema.
Da tempo se ne discute a vari livelli, il problema c’è ed è chiaro ma intanto in Abruzzo continuano a registrarsi dati allarmanti che superano la media nazionale (36,2%): in testa c’è proprio Chieti, maglia nera d’Italia, con il 71,7% di dispersione, seguita da Pescara (58,9%, undicesimo posto) e da L’Aquila (50,7%, 25/mo posto). Si salva solo Teramo, in 72/ma posizione con il 28,6%. Le perdite superano i cento metri cubi al giorno per chilometro di rete a Chieti e a Pescara; all’Aquila la dispersione va dai 25 ai 39 metri cubi al giorno per chilometro di rete.
Le interruzioni comunque, viene sottolineato dalla Sasi, si ripeteranno nelle prossime sere almeno fino al 17 luglio compreso.
Sempre più inviperiti i cittadini: “Difficile che si possa parlare ancora di carenza idrica visto che quest’anno di acqua ne abbiamo vista abbastanza. Come intendono giustificarsi questa volta?”.
“Ormai di notte non è più possibile usare l’acqua, poco importa se c’è chi lavora e se è piena estate, proprio il periodo in cui viene continuamente consigliato di bere spesso. Certo, pretendere di lavarsi forse è troppo”.
E ancora, segnala un altro utente: “Le informazione arrivano quando non c’è più acqua o informano un orario e poi 2 ore prima manca l’acqua”. Si legge su Facebook: “Vi dovreste solamente vergognare manca l’acqua da giovedì, non avete avvisato se c’è una rottura, sono le 8 passate e l’acqua non c’è”.
I disagi vanno avanti da giorni a Ortona, con intere contrade e la zona industriale senz’acqua, tanto che il sindaco, Leo Castiglione, ha scritto al prefetto, al presidente e al direttore della Sasi evidenziando “il continuo rimbalzarsi di responsabilità e competenze”.
A beneficio degli utenti, pubblichiamo gli ultimi aggiornamenti sulle interruzioni comunicate dalla Sasi.
Comune di Lanciano
Zona Villa Elce, Villa Pasquini, S.Onofrio, Selva Rotonda, Rizzacorno e Carrieri
chiusura dalle 22.00 alle 05.30
Zona Villa Andreoli, Colle Pizzuto, parte di via Mameli, Re di Coppe, Iconicella
Zona Villa Stanazzo e Villa Spoltore
chiusura dalle 23.00 alle 05.30
Tali interruzioni si ripeteranno nelle prossime sere, fino al 17.07.2023 compreso
Comune di Mozzagrogna
Zona Capoluogo e Rosciavizza (zona Pedemontana fino zona Industriale Cerratina)
Zona Villa Romagnoli
chiusura dalle 23.00 alle 05.30
Tali interruzioni si ripeteranno nelle prossime sere, fino al 17.07.2023 compreso
Comune di Liscia*
Zona Capoluogo
chiusura dalle 22.30 alle 04.30
Comune di Carpineto Sinello*
Zona Capoluogo
chiusura dalle 22.00 alle 05.00
Comune di Casalanguida*
Zona Centro
chiusura dalle 24.00 alle 05.00
Comune di Atessa*
Zona Carapelle
chiusura dalle 24.00 alle 05.00
Comune di Tornareccio*
Zona Capoluogo
chiusura dalle 22.00 alle 05.00
Nei comuni contrassegnati dall’asterisco* le interruzioni si ripeteranno nelle prossime sere fino al 17 Luglio 2023 compreso.






