SULMONA – “Più che di una Giunta di salute pubblica, si può certamente parlare, per così dire, di una Giunta di salute… privata”, utile ai sottoscrittori occulti ed alla gran parte dei consiglieri comunali che restano aggrappati alle loro inutili poltrone”.
La bordata arriva dal coordinamento cittadino della Lega di Sulmona ll’indomani del rimpasto di giunta comunale che ha portato nell’esecutivo guidato da Annamaria Casini, esponenti dem, con la regia di Bruno Di Masci, ex sindaco e già consigliere regionale.
La Lega esprime “le più profonde perplessità sugli ultimi accordi generati dall’Amministrazione Casini; novità che affliggeranno il nostro Territorio e che ci hanno fatto assistere a numerosi salti della quaglia di gran parte dei consiglieri di maggioranza… alla opposizione e viceversa. Si tratta di spettacolo indecoroso e di decisioni irresponsabili che certamente ricadranno nel loro complesso sulla nostra Città, già fortemente impoverita dalla politica messa in essere dalla amministrazione Casini”.
“La Lega non ha dubbi sugli intuibili accordi e patti sottobanco certamente sottoscritti da tempo tra il Sindaco Casini , il suo diabolico entourage e la “Di Masci & Company”. La Lega non ci sta e sarà una attenta osservatrice in questo periodo di afflizione politica che ci separa dalle prossime auspicate elezioni cittadine.Noi siamo pronti e lavoreremo in questa direzione. Non sfuggirà nulla alla nostra attenzione non avendo alcun interesse a mantenere in vita questo coacervo di razze. Gli elettori ci hanno consentito con le loro preferenze di raggiungere incontrastati il successo alle ultime elezioni regionali ed in Città rappresentiamo il primo partito. Il nostro quindi è un dovere civico nei confronti di chi ci ha votato e di chi certamente ci voterà alle prossime elezioni Comunali”, conclude la nota.





