PESCARA – “Un anno di non lavoro è più che sufficiente. Il sindaco proceda alla revoca immediata dell’incarico all’assessore Teodoro”.

Così il Movimento 5 stelle di Pescara chiede al sindaco, Marco Alessandrini, di intervenire sul “rimpasto” della Giunta revocando l’incarico all’assessore al patrimonio Veronica Teodoro, nipote sia dell’attuale consigliere comunale Piernicola Teodoro, che dell’ex assessore regionale Maurizio Teodoro, nonché figlia dell’attuale consigliere provinciale Gianni Teodoro, oggi in maggioranza con il centrosinistra, ma con un passato anche in Ccd, Fli, Pdl e Forza Italia.

“Chiedemmo la revoca dell’assessorato un anno fa sottolineando, come del resto tutta l’opinione pubblica, che Veronica Teodoro non avesse né le competenze, né l’esperienza necessaria per svolgere il delicato ruolo di assessore – scrivono i grillini – E, a mancare, era anche il riconoscimento elettorale, dal momento che nessun cittadino di Pescara aveva mai espresso una preferenza sul nome della signorina Veronica Teodoro”.

“Oggi lo chiediamo con ancor più convinzione per l’insoddisfacente lavoro svolto dalla Teodoro in un anno”, aggiungono.

Dall’analisi elaborata dai consiglieri M5s sulle “sole 17 delibere prodotte in un anno dalla Teodoro, emerge un quadro piuttosto chiaro e incontrovertibile dello scarso apporto dato dalla ‘parte politica’ su un lavoro che risulta essere invece quasi esclusivamente prodotto dalla ‘parte tecnica’ della macchina amministrativa”.

I Cinque stelle fanno notare che “su 17 delibere, 3 sono atti tecnici ‘standard’ redatti annualmente dalla struttura e relativi al ‘piano di vendita ed alienazione del patrimonio’, 6 riguardano l’assegnazione di locali determinati da richieste esterne o da riconoscimento sentenze o da bandi avviati, 2 sono relative al rinnovo di concessioni per la torre civica e 3 vanno a modificare esclusivamente i capitoli di spesa di progetti già avviati nel 2012 spostando i fondi già assegnati, e aumentando, per esempio, il capitolo ‘consulenze esterne’ o quello delle ‘spese del personale’ a discapito di quelli relativi ai laboratori didattici”.

“Gli unici atti che potrebbero essere considerati gli indicatori del reale lavoro frutto dell’iniziativa e dell’impegno dell’assessore Teodoro alla fine sono solo 3: l’autorizzazione a realizzare un ‘murales’ sul muro costeggiante il lungo fiume Nord a quattro cittadini che ne hanno fatto richiesta, la concessione di terreno all’istituto De Cecco per il progetto ‘Scuole Aperte Inclusive’ e, infine, l’unico atto per il marketing territoriale in cui vengono destinati 5.500 euro alla giornata in piazza #ioleggoperché organizzata dall’associazione Movimentazioni nel cui direttivo compare, come si evince dal sito stesso, la collega consigliera di Sel Daniela Santroni, indicata anche come referente del progetto stesso”.

“Nel rimpasto di Giunta che sembra essere sempre più alle porte chiediamo ancora una volta al sindaco Alessandrini di liberarsi di un così deludente esempio di ‘ricatto politico’ e di imboccare la strada della meritocrazia – affermano ancora i pentastellati – attivando, magari, una selezione pubblica che consenta a tutte le ‘quote rosa’ che davvero meriterebbero di essere definite assessore, perché la nostra città merita di meglio che non l’assessore Teodoro”.

“Certamente il sindaco Alessandrini sarà preoccupato di garantirsi i ‘numeri’ e gli equilibri di maggioranza, ma siamo sicuri che, di fronte a una così evidente e indifendibile analisi sul non lavoro svolto dalla Teodoro in un anno, il primo cittadino non potrà più restare inerme”.