MONTESILVANO – Nuovo gruppo nel Consiglio comunale di Montesilvano (Pescara): si tratta di “Montesilvano per la libertà”, composto da tre consiglieri del Partito delle libertà, Adriano Tocco, Paolo Cilli e Stefania Di Nicola, che lo scorso 28 settembre hanno espresso voto contrario alla verifica dell’equilibrio di bilancio.
L’esito del voto portò alle dimissioni del sindaco, Pasquale Cordoma, che due giorni fa le ha ritirate, e alla crisi della maggioranza di centrodestra.
“Non siamo in distacco con il partito – hanno spiegato i consiglieri nella conferenza stampa di presentazione del gruppo – ma con il modus operandi di un’amministrazione con comportamenti e modi in cui non ci riconosciamo”.
Intervenendo sulle dichiarazioni di Cordoma, che nel ritirare le dimissioni ha parlato di “problemi personali e non politici”, i tre hanno contestato tali affermazioni e hanno sottolineato che “sono numerose le decisioni che non abbiamo condiviso, non approvando i punti, i principi e il modo di lavorare del sindaco”.
“Rispetteremo il programma che tutti noi abbiamo firmato – hanno aggiunto – ma per tutto ciò che non rientra in tale programma valuteremo di volta in volta il da farsi, autonomamente e in modo critico. Non parteciperemo alle riunioni di maggioranza, sarà il nostro capogruppo a rapportarsi con essa”.
“Da oggi ci adopereremo con più forza e tenacia, ma solo per rispettare i cittadini – hanno concluso – Vogliamo una politica vicina alla gente. Questa è la nostra risposta a un problema politico, che va risolto con la politica e non con la stampa”.
I componenti del nuovo gruppo hanno sottolineato, infine, che la nascita di “Montesilvano per la libertà” è stata avallata e approvata dai vertici regionali del partito.



