L’AQUILA – Prima le botte sfiorate tra il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e il consigliere Giorgio De Matteis, poi la pizzata di conciliazione.

Clima variabile in Consiglio comunale dell’Aquila in seduta fiume per approvare il bilancio di previsione dopo aver varato nel pomeriggio il consuntivo.

Un voto che si annuncia a maggioranza con le astensioni di Giustino Masciocco ed Enrico Perilli di Sel e Rifondazione e il giallo sul voto del socialista Gianni Padovani.

La rissa si è scatenata durante uno dei consueti duelli verbali tra Max e Gdm. Molteplici le ricostruzioni della scintilla dell’accaduto. De Matteis ha ricordato che il primo atto del manager Asl Rinaldo Tordera è stato il convenzionamento della moglie di Cialente, Donatella Ussorio, in sede di commissione paritetica Asl-Univaq.

Questo ha scatenato la furia di Cialente, a stento trattenuto dall’assessore al Bilancio Giovanni Cocciante.

“Pezzo di m., vigliacco, le mogli non si toccano!” la frase attribuita prima che l’esponente Idv riuscisse a tappargli la bocca e trascinarlo quasi di peso fuori dall’aula.

“Neanche le sorelle!” la pronta replica di De Matteis in riferimento ai passati, continui attacchi del sindaco a sua sorella impiegata all’Azienda farmaceutica (Afm).

Toni da far west tra i due contendenti mentre il presidente Carlo Benedetti sospendeva la seduta.

“Toglietemelo di torno!” gridava il primo cittadino fumando nervosamente fuori dall’aula consiliare. “Deve stare molto attento!” la replica a distanza di Gdm.

Alla fine il clima si è un po’ calmato mentre riprendevano gli interventi sul bilancio. Provvidenziale la sospensione del presidente Benedetti per mangiare la pizza organizzata dal componente della segreteria di presidenza Loreto Colageo nell’aula “Cicerone” delle commissioni.

Alla ripresa dei lavori, stretta di mano per la pace con sorrisi un po’ beffardi tra Cialente e De Matteis.