L’AQUILA – Ok dal Comune dell’Aquila al Piano degli spostamenti casa- lavoro dei dipendenti municipali. L’ente, dunque, ha stabilito, con una recente delibera di giunta, la messa a disposizione di dieci biciclette a pedalata assistita per il personale.
“Il piano”, si legge nella delibera, “è finalizzato alla riduzione del traffico veicolare privato e individua le misure utili a orientare gli spostamenti casa-lavoro del personale verso forme di mobilità sostenibile alternative all’uso del veicolo a motore stimandone i benefici ambientali conseguibili nell’arco di un anno con particolare attenzione al risparmio di emissioni di gas inquinanti in atmosfera”.
Di queste 10 biciclette otto sono del tipo “Okai eb 100” e due “Okay eb 110 series V” , nella delibera si invitano i dirigenti a dare massima diffusione ai dipendenti di questa iniziativa.
Più in particolare due mezzi sono assegnati alla Polizia Municipale, un mezzo per ciascuna ulteriore sede comunale operativa, in tutto sono sette, e un mezzo è dedicato al Settore Trasporto Pubblico Locale, Mobilità Sostenibile, Politiche Europee.
Naturalmente ci sono delle regole da rispettare: l’utilizzo dei mezzi comunali è consentito, unicamente per ragioni di servizio, ai dipendenti interni e non ai dipendenti di cui l’Ente si avvale ai fini delle proprie attività, compresi gli Amministratori ed i collaboratori a qualsiasi titolo. E’ vietato ogni uso personale o privato. L’utilizzo dei veicoli deve essere improntato a princìpi di razionalizzazione ed efficienza degli spostamenti di servizio.
“Pertanto, al fine di rendere l’impiego dinamico, consentendone l’accesso al maggior numero di dipendenti, in luogo dei veicoli a motore”, si legge nelle disposizi0ni comunali, “se ne consiglia l’utilizzo per periodi di breve durata e per percorsi di breve distanza, in quanto ne risulterebbero pregiudicati i princìpi e le finalità di impiego. E’ onere di ciascuno, prima dell’utilizzo, verificare che la carica sia sufficiente per il percorso programmato ed indossare le dotazioni di sicurezza (casacca rifrangente e casco), che sono riposte nel bauletto”.
Le sanzioni per infrazioni al Codice della Strada sono a carico del conducente. I veicoli sono dotati di sistema di sistema di tracciabilità tramite “Iot” di quarta generazione, che consente all’Ente la localizzazione in tempo reale del veicolo.
Il sistema, che sarà gestito dal Dirigente del Settore Trasporto Pubblico Locale, Mobilità Sostenibile, Politiche Europee, nel rilevare la posizione geografica dei veicoli sui quali sono installati i dispositivi, determina il trattamento di dati personali dei dipendenti durante lo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.
Saranno oggetto di trattamento, al fine di consentire il monitoraggio degli spostamenti dei dipendenti, i seguenti dati: localizzazione del veicolo, la distanza percorsa, i tempi di percorrenza.






