L’AQUILA – “Nominato commissario ad acta per la designazione dei componenti dei consigli di amministrazione delle Spa comunali (Ama, Sed, Afm, Asm), il sindaco Massimo Cialente ora non può più sfuggire dalle sue responsabilità”.
Lo afferma il consigliere comunale del Movimento per le autonomie, Emanuele Imprudente.
“Da più di un anno – attacca – il primo cittadino è inadempiente rispetto agli obblighi di legge, non avendo provveduto a rinnovare i Cda delle aziende comunali, i cui membri, nel frattempo, hanno continuato a mandare in rovina queste società, a causa di una pessima gestione e di una totale disorganizzazione, che hanno causato il tracollo finanziario di tali strutture”.
“Ora – prosegue Imprudente – il sindaco Cialente deve rispondere in prima persona e ha l’obbligo, innanzitutto, di rendere noto qual è il programma di rilancio delle aziende, rispetto alle quali ha dichiarato più volte la sua volontà di accorparle e riorganizzarle, come chiediamo da tempo”.
“Nei Cda – conclude con un suggerimento – il sindaco indichi persone con vere competenze, al di fuori delle logiche di spartizione politica. Su questi fatti non può certo invocare responsabilità del Governo nazionale, né regge più la motivazione di una presunta situazione negativa ereditata da passate amministrazioni”.





