L’AQUILA – Definizione e quantificazione delle donazioni giunte dopo il terremoto, certificazione dei crediti delle aziende per agevolare i pagamenti degli istituti bancari, individuazione di un interlocutore presso il nuovo governo Monti per dialogare di ricostruzione e ripresa delle attività produttive.
Sono questi, secondo l’assessore comunale alle attività produttive e al commercio Marco Fanfani, gli obiettivi da raggiungere entro la fine del mandato dell’attuale maggioranza prima delle elezioni 2012.
“E’ necessario sapere quante e quali sono, come sono state utilizzate e cosa ne è stato di tutte le donazioni giunte all’Aquila dopo il terremoto – spiega Fanfani a margine di una conferenza stampa in Comune. Informazioni che solo dalla struttura commissariale possiamo avere”
“Alla luce degli ultimi sviluppi relativi al nuovo Governo – ha aggiunto l’assessore – il Comune deve avere un altro interlocutore con cui poter intraprendere un discorso serio per il rilancio delle attività produttive, oltre ovviamente a quello della ricostruzione. Una figura che assomigli a quella dell’ex sottosegretario Gianni Letta, che ha fatto un ottimo lavoro e va riconosciuto”.
Sulla ripresa delle attività commerciali secondo Fanfani “Bisogna riaprire i termini per gli indennizzi perché molti commercianti e piccoli imprenditori ne sono rimasti fuori. In tal senso è in corso un dialogo costante con il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli”.
Altra iniziativa di cui potrebbe farsi carico il Comune è quella delle certificazioni dei crediti delle aziende impegnate nella ricostruzione, affinché queste vengano pagate in maniera celere dagli istituti bancari.
“Intavoleremo un discorso con gli istituti bancari affinché, a fronte di crediti e certi ed esegibili, vengano concesse delle anticipazioni fino a 18 mesi. Il Comune certificherà l’esistenza del credito da parte dell’impresa che in questo modo potrà essere liquidata dall’istituto bancario”. (g.a.)





