L’AQUILA – “È bene chiarirlo subito: non vi è stata alcuna smentita delle dichiarazioni del consigliere Fabio Frullo. Al contrario, nel corso delle Commissioni è stato ribadito e approfondito il quadro delle politiche assunzionali, confermandone l’impostazione e rafforzandone la portata”.

In merito alle dichiarazioni diffuse dalle opposizioni sul tema delle assunzioni e della riorganizzazione del Comune dell’Aquila (Qui il link), l’assessore con delega al Personale, Laura Cucchiarella, ritiene necessario “ristabilire con chiarezza i fatti emersi nel corso delle sedute di Commissione, evitando ricostruzioni parziali o strumentali che rischiano di alimentare confusione anziché contribuire a un confronto serio”.

“È stato infatti esplicitato con chiarezza che le assunzioni previste nel triennio saranno oltre 100, quindi in numero superiore rispetto a quanto riportato nel dibattito pubblico, e saranno realizzate nel pieno rispetto delle normative vigenti e delle procedure previste dalla legge”, scrive Cucchiarella.

“Dispiace constatare come elementi illustrati in maniera puntuale, trasparente e documentata nelle sedi istituzionali vengano oggi non compresi o, peggio, volutamente travisati per sostenere una polemica che non trova riscontro nei fatti. L’Amministrazione – aggiunge – ha intrapreso un percorso chiaro: rafforzare in modo strutturale la macchina comunale attraverso una programmazione seria, sostenibile e coerente con i vincoli normativi. Non si tratta di annunci, ma di atti concreti già avviati e verificabili”.

“In Commissione – continua Cucchiarella – sono stati forniti dati, numeri e strumenti, illustrando nel dettaglio le modalità di reclutamento previste dall’ordinamento. Parlare di mancanza di visione o di contraddizioni significa ignorare deliberatamente il lavoro svolto o scegliere consapevolmente di distorcerlo. Risultano inoltre del tutto strumentali le critiche avanzate sul tema della comunicazione istituzionale. Il rafforzamento della struttura comunicativa dell’Ente risponde a un’esigenza reale di maggiore efficacia, trasparenza e capacità informativa nei confronti dei cittadini, in linea con le trasformazioni già in atto nelle pubbliche amministrazioni”.

“Non si tratta di sostituire funzioni esistenti né di comprimere spazi di autonomia – spiega ancora l’assessore -, ma di qualificare e rendere più efficiente un ambito strategico per il rapporto tra amministrazione e comunità. Anche su questo fronte si sta operando nel pieno rispetto delle norme e con l’obiettivo di migliorare la qualità complessiva dell’azione amministrativa”.

“Se vi sono dubbi o necessità di ulteriori approfondimenti, la disponibilità dell’Amministrazione a confrontarsi resta totale. Le Commissioni esistono esattamente per questo: per entrare nel merito, analizzare i dati e costruire un confronto fondato sui contenuti”.

“Se invece si preferisce alimentare una polemica fine a sé stessa – scelta legittima, ma poco utile alla città – è opportuno ribadire un dato oggettivo: il piano assunzionale prevede oltre 100 ingressi nel triennio, con procedure trasparenti, tracciabili e conformi alla legge. La differenza è evidente: da una parte c’è chi lavora sui dati, sugli atti e sulla costruzione di un percorso amministrativo solido; dall’altra chi sceglie di costruire narrazioni che non trovano riscontro nella realtà”, conclude.