L’AQUILA – Non è stato cacciato ma si è dimesso, l’assessore comunale dell’Aquila Giancarlo Vicini, in quota Socialista dopo l’uscita del Psi dalla maggioranza.

Contrariamente a quanto annunciato dal sindaco, Massimo Cialente, ovvero che gli avrebbe ritirato le deleghe, pur stimandolo, per via della rottura insanabile con il consigliere Gianni Padovani, l’addio all’esecutivo di Vicini è stato volontario.

Il particolare è confermato anche dal sito Internet del Comune che data le dimissioni al 25 agosto, all’indomani della crisi dopo il contrastato voto al bilancio di previsione, avvenuto in grave ritardo e tra divisioni in Giunta e in Consiglio.

Ovviamente al di là della peculiarità formale, gli effetti concreti sono gli stessi: Vicini esce dalla Giunta come il Psi esce dalla maggioranza.

Ma non sfugge che, ai mali estremi, Cialente potrà anche rivendicare di non essere stato lui in concreto il killer.

Un espediente, quello delle “dimissioni indotte, che, secondo quanto si è appreso, il sindaco avrebbe tentato di esercitare anche con l’assessore di Sinistra ecologia libertà, Betty Leone, quando lo schieramento vendoliano sembrava pronto a uscire.

Ma Sel ha chiarito, “restiamo in maggioranza finché Cialente non ci caccia” e allo stesso modo sembra pronta a comportarsi Rifondazione comunista, altro ‘piccolo’ della maggioranza che di recente ha fatto le bizze sul bilancio, rappresentato in Consiglio dal polemico Enrico Perilli e nel governo cittadino da Fabio Pelini.

La rivolta dei partitini e la conseguente crisi del centrosinistra verrà affrontata dal sindaco in aula: Cialente ha annunciato la presentazione di una sorta di agenda di fine mandato sulla quale chiederà voto favorevole, in caso di numeri negativi si dimetterà mandando tutti a casa a un anno e mezzo dal voto del 2017.

A questa prospettiva si concatena la nomina del nuovo assessore che potrebbe essere Pierluigi Mancini, ultimo reduce di Alleanza per l’Italia, di recente anch’egli smarcatosi dalla linea del sindaco, con il quale, però, nei giorni successivi ha discusso più volte.