L’AQUILA – “Non è ritirando le deleghe all’assessore Roberto Riga che si risolvono i problemi dell’Aquila”.
Questo il messaggio nella bottiglia che il gruppo consiliare al Comune dell’Aquila di Alleanza per l’Italia (Api) invia al sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che ieri ha reagito con decisione alle critiche piovute in conferenza stampa e ha silurato il suo assessore all’Urbanistica e Protezione civile.
Il gruppo non fa sconti al sindaco, affermando che “non appaiono comprensibili le ragioni per le quali il sindaco abbia mal interpretato considerazioni che vanno nella stessa direzione rispetto a quella da lui già tracciata”.
In particolare, le frecciate contro Fintecna, Re Luiss e Cineas, che “rappresentano oggi di fatto un imbuto alla soluzione dei problemi”, situazione che “non è più tollerabile”.
LA NOTA DEL GRUPPO API
Il gruppo consiliare dell’Api si è riunito per una valutazione politica in merito alle decisioni assunte dal sindaco dell’Aquila, On. Cialente, a seguito della conferenza stampa tenuta nella mattinata di ieri.
In tal senso, è necessario precisare che la nostra azione verte esclusivamente sui problemi relativi alla ricostruzione della città e che ormai da mesi interessano i cittadini aquilani, riflessione peraltro del tutto legittima in quanto proveniente da un gruppo di consiglieri che si sente parte organica della maggioranza governativa comunale e che rappresenta un partito da sempre interessato alla soluzione dei problemi piuttosto che alle strategie politiche.
Condividiamo la necessità di proseguire nel percorso già avviato dal sindaco e dal Consiglio comunale sul ruolo delle strutture che operano nell’ambito della ricostruzione.
Fintecna, Re Luiss e Cineas rappresentano oggi di fatto un imbuto alla soluzione dei problemi che tale situazione non è più tollerabile.
Non appaiono comprensibili pertanto le ragioni per le quali il sindaco abbia mal interpretato considerazioni che vanno nella stessa direzione rispetto a quella da lui già tracciata, al fine di sostenere una migliore organizzazione delle strutture a supporto della ricostruzione, che peraltro fanno riferimento alla struttura commissariale.
Non è certamente con il ritiro delle deleghe a un componente dell’esecutivo, che l’intero gruppo disapprova decisamente, che si favorisce la soluzione dei problemi della città e dei suoi abitanti, fine ultimo della nostra azione politica.
Diciamo pertanto con forza al sindaco che è intenzione del gruppo sostenere il nostro assessore pienamente, così come l’amministrazione comunale, con la determinazione di chi sa di essere nel giusto.
Riteniamo infine non più rinviabile il momento di operare in modo totalmente condiviso all’interno della maggioranza consiliare, auspicando in tale direzione un confronto franco e paritario dal quale poter ripartire per condurre un’efficiente ed efficace azione politico-amministrativa durante l’ultimo anno di consiliatura.
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