CHIETI – “A seguito di una lunga serie di riunioni svoltesi a Lanciano (Chieti), la posizione ufficiale assunta dai rappresentanti locali è stata quella di non partecipare alle elezioni primarie perché si ritengono le stesse un’ esclusiva legittimazione della candidatura del dottor Pupillo e non una vera e propria competizione all’interno della quale sia possibile avere un confronto sulle idee e proposte da presentare alla cittadinanza come alternativa di governo all’attuale amministrazione che ha di fatto paralizzato la città”.
È quanto dichiara in un comunicato il segretario provinciale del partito di Rifondazione Comunista, Riccardo Di Gregorio per fare chiarezza sulla posizione del partito in merito alle primarie che si terranno a Lanciano domenica prossima.
“A me tocca rilevare – aggiunge Di Gregorio – con dispiacere, come l’ennesimo tentativo di addivenire ad un accordo tra i partiti della sinistra (Prc, Pdci, Verdi, SeL) per la formazione di una lista unitaria da presentare alle elezioni del 2011 (pur sempre nell’ambito della coalizione del centro-sinistra) sia tramontato a causa della ormai nota ‘malattia’ (le elezioni provinciali dello scorso anno sono state l’emblema) di essere per forza di cose subalterni al Pd. Inoltre se analizziamo anche il dato non trascurabile della mancata partecipazione alle primarie dell’Idv si evince palesemente che non si tratta di primarie di coalizione ma di un modo per tracciare piùvelocemente la linea dettata dal partito di maggioranza relativa”.
Di Gregorio conclude ricordando il Congresso territoriale Lanciano – Vasto per la costituzione della Federazione della Sinistra che si terrà domani, sabato 13 novembre alle 17, presso il Ristorante Convivium a Lanciano dove verrà approfondito il tema delle amministrative.






