CHIETI – Tempi cupi per i cittadini di Chieti: il Comune alle prese con un buco di 78 milioni di euro, per evitare il dissesto prepara un piano di risanamento in 20 anni con tasse al massimo e tagli a spese e servizi.
Il sindaco dem Diego Ferrara, in carica dall’autunno 2020, spiega laconico al quotidiano Il Centro: «È inevitabile. Ma di chi è responsabilità dei debiti del Comune? Sarebbe troppo facile accusare, ma non servirebbe a niente”, con riferimento alla paesante eredita lasciata dalla precedente amministrazione di centrodestra. E sul piano lacrime e sangue aggiunge: “Purtroppo è inevitabile: so che è una frase impopolare ma non c’è altro modo di fronteggiare questa emergenza. I residenti devono capire che non possiamo rinviare provvedimenti”.
A pesare la relazione della Corte dei conti in cui si denuncia che il fondo cassa del Comune è pari a zero e ad incidere è anche la pesante situazione finanziaria della Teateservizi, e da anni i revisori e la Corte dei conti invitano a un cambiamento di rotta






