CHIETI – Stop ai bandi di selezione per la copertura dei tre posti vacanti da dirigente al Comune di Chieti. Il sindaco Umberto Di Primio ha revocato le relative delibere di giunta per valutare con più attenzione l’opportunità di procedere alle selezioni interne per il conferimento degli incarichi, a tempo determinato, per tre posti da dirigente dei settori Affari Generali, Lavori Pubblici, Cultura-sport-turismo-attivitàè produttive.

Per l’opposizione di centro sinistra si trattava di avvisi di selezione totalmente illegali. I consiglieri di minoranza hanno infatti presentato lo scorso 18 agosto un esposto allo stesso sindaco, al segretario generale, ai revisori dei conti e per conoscenza alla Corte dei Conti.

“Il buon senso ha prevalso – ha detto questa mattina nel corso di una conferenza stampa l’ex sindaco Francesco Ricci – Dopo l’esposto, se non avessero bloccato le delibere, sarebbero sorti problemi anche di natura penale. Abbiamo quindi salvato per l’ennesima volta la giunta e il sindaco”.

La selezione interna per la copertura dei tre posti dirigenziali, ha spiegato Ricci, è in contrasto con il decreto Brunetta che consente il conferimento degli incarichi nel limite dell’8% della dotazione organica.

Si preannuncia intanto per lunedì prossimo un consiglio comunale rovente, con le opposizioni che presenteranno una pregiudiziale sulla delibera di giunta del 27 luglio sulla previsione della dotazione organica del personale.