TERAMO – “La nave non è fatta per stare del porto ma per andare nel mare, con la tempesta e con la bonaccia. Ecco, Teramo è oggi una nave ferma nel porto. Dobbiamo uscire dalla logica del pareggio, del ‘ma anche’, delle non decisioni. Noi volgiamo ridare colore a Teramo”.
Queste le prime parole da candidato sindaco del centrodestra, il civico Carlo Antonetti, 63enne avvocato ex presidente della Teramo basket, alle elezioni del 13 e 14 maggio.
Scandite nella conferenza stampa di presentazione questa mattina, con al fianco il coordinatore regionale di Noi Moderati Paolo Tancredi, il coordinatore regionale di Forza Italia, il deputato Nazario Pagano, il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, il senatore Etelwardo Sigismondi, il vicesegretario regionale della Lega, appena nominato, Antonio Zennaro e il coordinatore dell’UDC Dante D’Elpidio. Tra il pubblico Paolo Gatti di Futuro In che, tra i primi, ha sostenuto la candidatura di Antonetti ed esponenti di Azione, di cui è segretario regionale il deputato Cesare Sottanelli, partito di centrosinistra che a Teramo ha deciso di appoggiare quello che ora è anche il candidato di centrodestra. In collegamento telefonico il presidente della Regione, Marco Marsilio.
Nel suo intervento Antonetti è andato subito all’offensiva contro il sindaco del centrosinistra, Gianguido D’Alberto, ricandidato. Terza candidata, per Italia viva e civiche la ex vicesindaco Maria Cristina Marroni.
“Vogliamo una Teramo intraprendente . ha proseguito Antonetti -: ci sono non decisioni sullo stadio, sull’ospedale sulla ricostruzione post-sisma, in generale sulla strategia di quello che vogliamo fare di questa città. Cinque anni sono tanti, oggi non mi si può venire a raccontare che in soli trenta giorni è stata trasformata la città. Ma quando vado in giro, non vedo tutto questo, dove sono le belle favole che ci raccontano? Eppure Teramo ha tante vocazioni, universitaria, culturale, turistica, economica. Sono anni che non c’è un opera pubblica importante”. E ha chiosato: “voglio che i teramani si addormentino con un sogno e si sveglino con un progetto”.
Particolarmente soddisfatta Forza Italia, tenuto conto che Teramo, nel tavolo nazionale del centrodestra delle elezioni amministrative è stata assegnata agli azzurri, che hanno scelto Antonetti, facendo così venire meno la candidatura dell’assessore regionale della Lega Pietro Quaresimale, che oggi era assente, ha sottolineato Zennaro, per motivi familiari.
“Carlo Antonetti è un professionista stimato e capace – ha sottolineato Pagano -, il candidato ideale al ruolo di sindaco e sono pienamente soddisfatto della compattezza raggiunta dalla coalizione di centrodestra sul suo nominativo per le prossime elezioni amministrative nella città di Teramo. Il centrodestra è riuscito ad individuare un candidato che fosse una autentica espressione civica della città di Teramo. Antonetti infatti può vantare anche il sostegno di un nutrito gruppo di rappresentanti delle forze civiche impegnati da tempo ad affermare e promuovere l’immagine e le potenzialità della Città di Teramo. Sono sicuro che riusciremo a raggiungere un risultato vincente.”
Ha affermato soddisfatto Gatti, “A Teramo si è creata su Carlo Antonetti, la più grande alleanza che io ricordi, seppur con un certo ritardo. Questo testimonia che c’è la volontà di cambiare, di lottare per vincere, di ribaltare le cose”.






