CHIETI – Mentre scorrono i primi parziali dati sui risultati delle comunali teatine che vedono avanti il sindaco uscente Umberto Di Primio (Nuovo centro destra) il clima è sempre più positivo nel quartier generale di Di Primio, che si trova a pian terreno dello stabile di piazza Valignani, proprio sotto a quello del rivale Luigi Febo, al primo piano dello stesso edificio.

All’una di notte arriva un baldanzoso Mauro Febbo. Nonostante il buon umore, il consigliere regionale forzista dice subito di avere un gran mal di schiena: “Sto a pezzi, un po’ come sta in questo momento il centrosinistra teatino. Sono molto fiducioso. D’altronde lo avevo detto che quello con una “b” in meno – leggi Febo – avrebbe fatto secondo”. 

“Sapevamo che andavamo al ballottaggio – continua Febbo – ma sembra che ci andremo con un ottimo risultato. D’altronde a Chieti come a Guardiagrele abbiamo fatto bene e ora ne raccogliamo i risultati”.

Insieme a Febbo c’è anche il consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri: “Vedo nel risultato di Di Primio una scossa del centrodestra. Il centrosinistra regionale sta governando malissimo e i teatini, che evidentemente sono molto svegli, e non lo dico solo perché la mia fidanzata è di Chieti, lo hanno capito”, commenta.

“Il risultato che si va man mano delineando – continua sui dati parziali- è certamente un campanello d’allarme anche per Luciano D’Alfonso, che si è molto speso per questa campagna elettorale, vedi le delibere per l’ospedale e, addirittura, le Giunte in ospedale”.

“Quando il centrodestra si presenta unito – rincara infine Daniele D’Amario, responsabile provinciale di Forza Italia – ottiene i propri risultati. A Chieti Di Primio ha lavorato bene e ora ne raccoglie i frutti”.