PESCARA – Al voto domenica 26 maggio per le elezioni comunali, contestualmente a quelle per il rinnovo del Parlamento europeo, con eventuale turno di ballottaggio il 9 giugno.

Sono interessati, complessivamente, quasi la metà dei Comuni italiani: 3.839, di cui 27 capoluoghi di provincia.

In Abruzzo, dove si vota in 99 centri, occhi puntati su Pescara, unico capoluogo di provincia interessato dalla tornata elettorale, e su Montesilvano e Giulianova (Teramo), i due maggiori centri in cui è previsto il doppio turno essendo con popolazione superiore a 15mila abitanti, dei 99 chiamati alle urne in regione.

All’appuntamento elettorale, queste tre città arrivano due con un’amministrazione di centrosinistra e una con un sindaco di centrodestra.

Il capoluogo adriatico è guidato da cinque anni da Marco Alessandrini del Partito democratico, Montesilvano da Francesco Maragno, indipendente a capo di una coalizione di centrodestra, mentre Giulianova arriva al voto commissariata, dopo le dimissioni di Francesco Mastromauro di Articolo Uno, che aveva lasciato per candidarsi al Consiglio regionale.

In Abruzzo, si vota in 51 Comuni in provincia di Chieti, 7 in provincia dell’Aquila, 19 in provincia di Pescara e 22 in provincia di Teramo

Tra gli altri capoluogo di provincia, si vota ad Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Bergamo, Biella, Caltanissetta, Campobasso, Cremona, Ferrara, Firenze, Foggia, Forlì, Lecce, Livorno, Modena, Pavia, Perugia, Pesaro, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Sassari, Urbino, Verbania e Vercelli. (m.sig.)