L’AQUILA – Comprava smartphone a rate pagando solo la prima e li rivendeva a ignari acquirenti, truffandoli.

Uno schema ripetuto più volte finché una delle vittime, originaria di Avezzano (L’Aquila), non si è rivolta alla polizia Postale, denunciando il raggiro.

Gli inquirenti coordinati dall’ispettore Attilio Santella hanno ricostruito la dinamica, che portava il truffatore a incassare fondi mentre lo smartphone dopo un po’ di tempo senza rate pagate veniva bloccato per morosità. (alb.or.)