PESCARA – “Il Comune di Montesilvano e il suo assessore al Commercio facciano pace con se stessi. Hanno annunciato alla stampa la nascita di un centro commerciale capace di dare lavoro a circa 70 persone, di servire 5 mila residenti e assorbire il piccolo commercio. Ora, di fronte alle proteste dei commercianti ed alle divisioni nella stessa maggioranza, ridimensionano il progetto a un semplice supermercato che certo non porterà più di una quindicina di posti di lavoro. Se imparassero a parlare con le associazioni di categoria si risparmierebbero parecchie figuracce”.

Lo afferma il direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci.

“Conosciamo bene le leggi sul commercio – dice Taucci – e soprattutto, a differenza di altri, siamo capaci di prendere esempio da altre città e non vogliamo che Montesilvano si riduca a un dormitorio solo per dare un lavoro precario al figlio di qualche elettore”.

“Questa mentalità – aggiunge – ha mortificato il commercio dell’area metropolitana, con una linea comune d’azione portata avanti dal centrodestra come dal centrosinistra. Se a Montesilvano nascerà un nuovo supermercato, allora si eviti di speculare sulle speranze dei giovani in cerca di occupazione e si eviti di dire che ci saranno 70 posti di lavoro”.

“Se il progetto è invece quello di un centro commerciale, così come annunciato sulla stampa – conclude – il Comune sappia che i commercianti sono pronti a far valere le proprie ragioni contro l’ennesima scelta miope, arretrata e clientelare della politica”.