PESCARA – La Regione Abruzzo è una delle prime in Italia ad adeguarsi alla normativa nazionale in tema di politiche di contrasto all’abusivismo commerciale.

A tal proposito, il vice presidente ed assessore allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione (nella foto), questa mattina a Pescara, nella sede della Regione, ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha illustrato una proposta di legge che introduce modiche alla legge regionale 135/99 sul commercio nelle aree pubbliche.

“Non sarà una legge anti-immigrati – ha tenuto a precisare Castiglione – ma a tutela di chi, italiano o straniero, fa commercio ambulante in maniera regolare. L’abusivismo commerciale è un fenomeno dai risvolti sociali, economici e di pubblica sicurezza. Infatti, spesso vengono sfruttate persone socialmente in difficoltà e non solo immigrati”.

“Inoltre – ha continuato il vice presidente della Regione – causa danni alla collettività nazionale poiché rientra nel campo della concorrenza sleale. E molto speso, dietro questa piaga, si nascono articolate organizzazioni criminali”.

“Ecco perché – ha spiegato Castiglione – vogliamo limitare il più possibile questo fenomeno, scongiurando l’occupazione illecita delle aree pubbliche al fine di tutelare il libero commercio e la vendita al dettaglio di merci sulla base di regolare autorizzazione”.

Questa proposta di legge, dopo essere stata condivisa e sottoscritta da tutte le organizzazioni dei commercianti e dai componenti l’Osservatorio del commercio, è stata approvata dalla Giunta regionale e ora attende di approdare alla quarta Commissione del Consiglio regionale.

Oltre alla sanzione pecuniaria per il trasgressore e la confisca immediata delle merci, la proposta di legge prevede anche la distruzione delle stesse come sanzione amministrativa accessoria.

La distruzione delle merci contraffatte deve avvenire entro le 48 ore dalla confisca.

”TROPPI ABUSIVI ED EXTRACOMUNITARI”,
I COMMERCIANTI DI VASTO PROTESTANO

VASTO – Una ventina di commercianti a banco fisso, quelli del mercatino serale di Vasto Marina (Chieti), hanno raggiunto stamane il municipio di Vasto per esternare tutta la loro rabbia nei confronti dell’amministrazione comunale.

Aderenti in larga parte all’associazione “Orizzonti futuri”, i dettaglianti, radunati nell’aula consiliare, hanno urlato slogan di protesta chiedendo al sindaco di riceverli.

I dettaglianti sono esasperati dal numero eccessivo di abusivi e di extracomunitari che, a loro dire, hanno monopolizzato il mercatino falsando le regole della concorrenza.

I dettaglianti, inoltre, denunciano furti e un giro di banconote contraffatte che rendono loro impossibile andare avanti.

Chiedono tolleranza zero e l’opportunità di lavorare con maggiore serenità.

Qualora la merce risulti, invece, di provenienza illecita o venga venduta abusivamente, senza licenze, la stessa deve essere immediatamente sequestrata e, trascorsi trenta giorni senza che nessuno l’abbia reclamata, dovrà essere confiscata.

Nel caso si tratti di generi alimentari, le merci dovranno essere donate in beneficenza.

Il monitoraggio dei dati sull’abusivismo viene fatto dall’Osservatorio regionale del commercio.

È in questa sede che verranno anche individuati gli strumenti di lotta al fenomeno dell’abusivismo.