SULMONA – “In relazione alle notizie fuorvianti apparse sugli organi di stampa che riferivano di una presunta chiusura di sabato della unità operativa UTIC di Sulmona (L’Aquila)”, il responsabile della Cardiologia-UTIC, Daniele Colaprete, in una nota smentisce il fatto “a tutela della dignità professionale degli operatori e del lavoro svolto quotidianamente dall’équipe della suddetta U.O”. “L’UTIC che svolge assistenza sanitaria tempo dipendente H24 – ha spiegato Colaprete – è stata erroneamente, o volutamente, confusa con l’attività ambulatoriale del servizio di Cardiologia. Con grande amarezza – chiarisce il medico – devo constatare l’uso distorto della mia proposta di rimodulazione del mese di dicembre, in quanto la stessa non avrebbe determinato alcun disagio per l’utenza dato che tutte le prestazioni prenotate sarebbero state ripianificate nei giorni precedenti la data prevista, previa condivisione con gli stessi pazienti”.

“Appare, dunque, ingeneroso gettare discredito sull’attività della Cardiologia di Sulmona che da inizio anno ha svolto circa 12.000 prestazioni ambulatoriali esterne e a queste vanno aggiunte le prestazioni effettuate su pazienti interni e per le consulenze urgenti di Pronto soccorso. La proposta riorganizzativa, che riguardava limitatamente il mese di dicembre ed esclusivamente l’ambulatorio del sabato, è superata, in quanto la  prevista assegnazione di una ulteriore unità medica, la cui assunzione verrà perfezionata nel mese di dicembre, consentirà il mantenimento e l’implementazione dei buoni volumi di attività del nostro reparto fin qui assicurati”.

Il responsabile della Direzione Medica dell’ospedale di Sulmona, Maurizio Masciulli, ribadisce quanto già dichiarato in altre occasioni: “Purtroppo appare, per l’ospedale di Sulmona, l’ennesimo articolo allarmistico sulla presunta riduzione di attività, chiusure, disservizi. Queste notizie ledono la buona immagine del nostro presidio e la fiducia dei pazienti nei confronti della sanità peligna. Per questo resto a disposizione, per il futuro, per fornire agli organi di stampa tutte le corrette informazioni che riterranno opportune”.