ROMA – Il problema principale delle donne “resta quello del lavoro come realizzazione di sè”.
Lo afferma Clio Napolitano, moglie del presidente della Repubblica, che chiede a chi festeggerà l’8 marzo di “non usare termini come escort o epocale” e si dice certa che “la gran parte delle donne non viva sognando di fare la velina”, mentre invita a “guardare alla sostanza delle cose più che all’apparenza”.
La signora Clio ritiene che festeggiare l’8 Marzo abbia senso “anche se sono cambiati modo di intenderlo e linguaggio”.



