L’AQUILA – Sembra il remake di “Metti una sera a cena”, pellicola del 1969 diretta da Giuseppe Patroni Griffi che racconta di intrighi amorosi, mentre invece accade realmente ogni sera in un ristorante a Civitella Alfedena (L’Aquila), sulle sponde del lago di Barrea, dove a colpire i sensi dei numerosi commensali è l’amore per la natura, con i cervi che si avvicinano a meno di 10 metri dai tavoli.
Qualche problema ce l’ha il titolare che, a ogni piccolo avvistamento, vede alzarsi tutti i clienti, pronti ad avvicinare i maestosi animali per scattare la classica “foto souvenir”.
Scontato l’affanno del proprietario del ristorante mentre cerca di convincerli a riguadagnare il posto a sedere per non interrompere le portate, ma spesso è costretto a prepararle nuovamente.
“Siamo nel Parco Nazionale d’Abruzzo – spiega il titolare – e la bellezza della fauna selvatica è vanto per il nostro territorio. Pazienza se devo ripreparare una zuppa o una pizza, ma confesso che questo spettacolo, nonostante siano 50 anni che lo osservo, riesce ancora ad affascinare me e quindi ben comprendo i turisti”.





