CIVITELLA ALFEDENA – Cresce la preoccupazione per la scomparsa di due sorelline minorenni, Sarah e Alisya, che si sono allontanate da una casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

Delle due ragazze non si hanno più notizie e le ricerche sono in corso con il coinvolgimento delle forze dell’ordine, degli operatori della struttura e delle associazioni che si occupano di persone scomparse.

A lanciare un appello pubblico è stata la madre delle due minori, che attraverso i social ha chiesto il sostegno di chiunque possa fornire informazioni utili al loro ritrovamento.

“Aiutateci a ritrovarle”, è il messaggio diffuso nelle ultime ore, mentre cresce l’ansia dei familiari per la mancanza di notizie.

Secondo quanto emerso, le ragazze si sarebbero allontanate autonomamente dalla struttura che le ospitava.

Da quel momento è scattata la macchina delle ricerche, con verifiche e accertamenti che si stanno estendendo anche oltre il territorio dell’Alto Sangro.

Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando ogni elemento utile a ricostruire i loro spostamenti.

La vicenda ha suscitato una forte mobilitazione anche sui social network, dove fotografie e appelli vengono rilanciati nella speranza di ampliare il più possibile la rete delle segnalazioni.

Diverse associazioni impegnate nel sostegno alle famiglie delle persone scomparse hanno invitato chiunque abbia visto le due ragazze o sia in possesso di informazioni rilevanti a contattare immediatamente le autorità competenti.

Le attività di ricerca proseguono senza sosta mentre familiari e investigatori confidano nell’arrivo di elementi utili a rintracciare rapidamente le due minorenni.

Le forze dell’ordine ricordano che anche una segnalazione apparentemente marginale potrebbe rivelarsi determinante per il buon esito delle ricerche.