PESCARA – Un trentenne di Città Sant’Angelo (Pescara) è stato denunciato dai carabinieri dopo aver simulato un furto di cui sarebbe stato vittima la sera del 23 aprile.

In base alla ricostruzione dei carabinieri (la compagnia è quella di Montesilvano, coordinata dal capitano Enzo Marinelli) quella sera l’uomo è stato protagonista di un incidente stradale a Montesilvano colle, in via de Gasperi.

A quanto pare viaggiava sulla sua Seat quando si è scontrato con una Opel Astra sulla quale c’erano un uomo e la moglie, entrambi rimasti feriti (la prognosi è rispettivamente di 40 e 8 giorni).

Sceso dall’auto il trentenne si è allontanato a piedi e, sembra, è rientrato a casa.

Lì ha contattato i carabinieri e ha detto di essere stato derubato. Ha raccontato cioè che i ladri, quelli della banda del buco, erano entrati in casa e gli avevano portato via mille euro e l’automobile, senza sapere che nel frattempo, a Montesilvano Colle, i carabinieri si stavano occupando dei rilievi dell’incidente.

Dopo un sopralluogo a casa i militari dell’Arma non hanno trovato segni di effrazione e hanno avuto una descrizione del conducente della Seat dalle persone coinvolte nell’incidente.

L’uomo ha tentato a discolparsi dicendo che probabilmente erano stati i ladri a provocare l’incidente con la sua auto ma poi ha ammesso le proprie responsabilità.

Dovrà rispondere di simulazione di reato.