PECHINO – La famiglia Feng decide di avere una figlia ma quando nasce è talmente “brutta” che il padre rifiuta di accettarla e chiede il test del Dna: il risultato è l’amara ciliegina sulla torta che sconvolgerà per sempre la loro vita.

La storia che arriva dalla Cina ha per protagonista il lieto arrivo del primo figlio: una femminuccia che però non riceve esattamente l’accoglienza che ci si aspetta perché ritenuta troppo “brutta”.

Jian Feng è sconvolto dall’aspetto della bambina, al punto che arriva a chiedere il test del Dna perché “quella non può essere sua figlia”, racconta laBild.

Il test accerta la paternità: la bambina è figlia naturale della coppia. E allora cosa è successo? La madre non riesce più a mantenere il segreto e confessa: ha subito operazioni di chirurgia plastica per una spesa di 80 mila euro prima di conoscere Jian.

Feng non tollera la bugia e decide di intraprendere un percorso legale e denuncia la moglie: “Ho sposato mia moglie per amore ma, dopo la nascita di nostra figlia, abbiamo iniziato ad avere problemi coniugali: era talmente brutta che mi ha scioccato” ha commentato l’uomo.

L’ex signora Feng ha subito vari interventi, spendendo una cifra importante: quasi la stessa che adesso dovrà versare al marito che ha vinto la causa.

Il giudice ha accolto la richiesta e la donna deve risarcire l’uomo versando 100 mila euro.

Insomma, adesso la bambina crescerà senza padre perché non rispetta i canoni estetici giusti?

(fonte giornalettismo)