L’AQUILA – Un project financing di circa 1 milione di euro per la costruzione di un forno crematorio al cimitero monumentale dell’Aquila è fermo da oltre un anno al settore Opere pubbliche del Comune, in attesa del ‘sì’ della commissione esaminatrice che ha disertato le ultime riunioni.

A confermarlo ad AbruzzoWeb è Luca Pelliccione, dirigente comunale responsabile del procedimento che afferma: “Non sappiamo ancora neppure l’importo esatto del progetto perché non è stato ancora preso in esame. Ho convocato due riunioni, ma senza successo”.

Il progetto, presentato dalla ditta Orione Srl del costruttore Massimiliano Nurzia, dovrà essere approvato e condiviso dal Comune che, in seguito, indirà un bando pubblico per la realizzazione dell’opera.

“L’idea ci è piaciuta da subito, ma non ne sappiamo ancora nulla – aggiunge l’assessore al ramo Alfredo Moroni – Non è una buona cosa che la commissione tardi a riunirsi. Solleciteremo al più presto una svolta”.

Il project financing potrebbe prevedere una gestione partecipata tra Comune e ditta privata, come spiega l’assessore: “È chiaro che dovrà esserci un ammortamento dei costi per chi eseguirà i lavori, ma le modalità della gestione non sono ancora state stabilite”.

“Al bando, che sarà pubblico, potrà partecipare anche la ditta promotrice del progetto, ma non è detto che sarà la vincitrice delle gara – conclude – L’idea ci sembra buona, anche perché è giusto poter offrire il servizio di cremazione ai cittadini. In molti sono costretti a dover andare a Napoli e Ascoli Piceno per poterlo fare”.