L’AQUILA – “Sono stato accusato di non spendere i fondi per il sociale inviati dal sottosegretario Giovanardi e ora si scopre che ce li aveva il commissario, Gianni Chiodi, che ha anche fatto uscire un bando strano che prevede progetti esecutivi. A me dà l’idea che abbiano nomi e cognomi dei progetti”.

Lo afferma il sindaco dimissionario dell’Aquila, Massimo Cialente, intervenendo con toni duri sulla polemica legata alla vicenda degli oltre 10 milioni di euro di fondi per il sociale assegnati dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi al Comune dell’Aquila nei mesi successivi al sisma del 6 aprile 2009.

“Sulla vicenda – aggiunge – c’è un’inchiesta nell’ambito della quale nei mesi scorsi sono stato ascoltato per quattro ore come persona informata sui fatti. Sono stato accusato ingiustamente, mi aspetto che ora l’amico Giovanardi mi faccia delle scuse se non si è dimesso”.

“Se può – accusa Cialente – lui o la sua struttura diano uno sguardo al bando per i progetti lanciato dal commissario per la ricostruzione. Ci sono strane cose ma nessuno, partendo da Giovanardi, si è preoccupato di venire a vedere dove fossero i fondi”.

Anche il vice presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis (Mpa), ha accusato più volte Cialente.