L’AQUILA – “Ho letto un po’ frettolosamente i giornali, stamattina. Sono abbastanza soddisfatto, con l’iniziativa di ieri abbiamo innestato un nuovo processo”. È il commento del primo cittadino dell’Aquila, Massimo Cialente (nella foto, in piazza San Pietro con i cronisti), il giorno dopo il tour nella “zona rossa” dell’Aquila con direttori di testata e giornalisti nazionali che ha invitato in città per farli rendere conto dello stato di abbandono del centro storico.

“Stasera – aggiunge – ci sarà un altro passaggio importante con la mia partecipazione alla trasmissione di La7, Otto e mezzo. Inoltre, sempre ieri, mi è stato riferito che l’intervista su Rai News 24 ha avuto uno share importante, del 12 per cento”.

La cosa più importante, spiega il sindaco, è che “l’Italia comincia a sapere, anche se ancora non comincia a parlare, della nostra situazione. Il problema, ora, comincerà a diventare di chi non ne parla”.

Per quanto riguarda il Consiglio comunale straordinario di domani, che si svolgerà a Roma davanti al Senato, Cialente ha affermato che “è un altro passo per andare a parlare agli italiani che ora non sanno”.

CONSIGLIO A ROMA, BENEDETTI: ”LANCEREMO L’AGITAZIONE PERMANENTE”

L’AQUILA – La proclamazione di uno stato di agitazione permanente della città dell’Aquila. È questo l’obiettivo concreto finale del Consiglio comunale straordinario aperto del capoluogo, che si riunirà domani davanti a palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica.

“Tre – spiega il presidente dell’assemblea civica, Carlo Benedetti – saranno le nostre richieste: proroga della detassazione, zona franca urbana e tassa di scopo per la ricostruzione. La proposta di delibera della V commissione è, appunto, solo una proposta: non so se ci saranno documenti da votare, certo è che alla fine proclameremo l’agitazione cittadina”.

Alla vigilia della riunione, che si preannuncia bollente, Benedetti è determinato nel ribadirne il valore. “C’è  un fatto importante – ricorda – l’adesione pressoché totale a questa forma di protesta. Ieri c’è stata la conferenza dei capigruppo, ci sarà la partecipazione della Provincia e dei sindaci dei comuni del ‘cratere’, ha aderito anche la Regione e ci saranno i parlamentari abruzzesi in prima fila”.

“Per quanto mi riguarda – commenta poi – si tratta di una mossa molto giusta: non dobbiamo più alimentare lo spot dell’Aquila come la casetta del Mulino Bianco ed è necessario uscire dall’isolamento mediatico in cui siamo caduti”.

Una riunione di Consiglio comunale dentro una delle principali piazze romane comporta una serie di passi logistici, che sono già stati affrontati. “Abbiamo chiesto e ottenuto – spiega il presidente – il permesso della Questura di Roma. Per l’assemblea porteremo cento sedie e anche i tavoli, inoltre ci siamo già organizzati con l’impianto di amplificazione. Anche portare tutto questo in centro ha richiesto procedure, ma siamo pronti”.

LA PROPOSTA DI DELIBERA DELLA COMMISSIONE GARANZIA

L’AQUILA – Un appello al governo per rivalutare attentamente la situazione dell’Aquila terremotata; una visita per capire l’importanza di provvedimenti come zona franca urbana e della ricostruzione; il ringraziamento alle istituzioni per quanto comunque svolto nell’emergenza; la volontà di informare quanto più possibile l’opinione pubblica su ciò che succede nel capoluogo.

Sono questi i punti fondamentali della proposta di deliberazione del Consiglio comunale dell’Aquila che su iniziativa della V commissione “Garanzia e controllo” (presieduta da Enzo Lombardi) verrà discussa domani, nella seduta aperta dell’assemblea convocata a Roma, di fronte a palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, dal presidente Carlo Benedetti.

RICONSIDERARE LA SITUAZIONE

La commissione chiede che il Consiglio rivolga “un pressante appello al Parlamento, al Governo, al Presidente ed al Consiglio dei Ministri perché rivalutino ed approfondiscano le ragioni e lo stato del profondo disagio di tutta la popolazione terremotata affinché acconsentano a reiterare le preesistenti forme di assistenza, di defiscalizzazione e sospensione delle trattenute a vario titolo sui redditi, delle rate di mutui per le prime case inagibili, dei tributi e consumi, intervenendo con normative più adeguate allo stato reale delle cose e per realizzare la ricostruzione e la ripresa economica e sociale”.

UNA VISITA PER NUOVI PROVVEDIMENTI

La proposta di delibera lancia l’idea di una “visita-sopralluogo, un più attento esame del gravissimo stato di cose per l’adozione dei più appropriati provvedimenti e decisioni”. Tra le priorità da favorire, “il perfezionamento  dell’iter per istituzione della zona franca urbana, accompagnata da adeguati finanziamenti all’economia e all’intrapresa, valutati in circa 300 milioni di euro”; “la ricostruzione delle abitazioni, dei centri storici, dell’ambiente e del territorio, e la restituzione dei luoghi di lavoro e di socializzazione”; infine, per “il rapido rientro in città di tutti i cittadini, dare immediato corso alla realizzazione dei 500 moduli d’abitazione provvisoria (Map) già deliberati da molto tempo”.

RINGRAZIAMENTO PER QUANTO FATTO

Per arginare possibili accuse di ingratitudine, la commissione ribadisce “di confermare pieno e indiscutibile riconoscimento e di ringraziare le pubbliche istituzioni dello Stato per quanto fatto nella immediata emergenza post-terremoto”.

L’OPINIONE PUBBLICA DEVE SAPERE

Ancora scottato dall’oscuramento mediatico del corteo di mercoledì 16 con ventimila persone, se approverà la delibera proposta dalla V commissione, il Consiglio comunale ribadirà anche “la più ferma volontà di far conoscere alla pubblica opinione la disperata situazione territoriale, sociale ed economica della città dell’Aquila al fine di condividere, supportare e richiedere l’adozione dei provvedimenti necessari”.

ASSEMBLEA PERMANENTE: PULLMAN PER PARTECIPARE

L’AQUILA – Il Presidio permanente di piazza Duomo organizza alcuni pullman per la partecipazione dei cittadini aquilani al Consiglio comunale straordinario aperto che si terrà domani, giovedì 24, a Roma davanti a palazzo Madama, sede del Senato.

A seguire, fanno sapere i comitati, ci sarà una manifestazione sotto la sede Rai di Viale Mazzini. Un pullman è già fatto e partirà da Centi Colella alle 7. Per informazioni e adesioni si possono contattare con un messaggio sulla rete sociale di Facebook Marianna De Lellis o Mauro Zaffiri. In alternativa, basterà passare al presidio di piazza Duomo oggi pomeriggio alle 18, quando è prevista la riunione dell’assemblea, o infine contattare telefonicamente i numeri 328 37 12 868 e 348 69 50 244.

I partecipanti sono stati invitati dagli organizzatori a portare le bandiere neroverdi, i colori della città diventati unico simbolo della protesta. Si accetteranno prenotazioni entro e non oltre le ore 18 di oggi.

CI SARA’ ANCHE IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DEL CORVO

L’AQUILA – Il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, parteciperà alla seduta straordinaria del Consiglio Comunale dell’Aquila, che si terrà a Roma, in piazza Madama, davanti al Senato, alle ore 9.30.