L’AQUILA – “Non credo che si possano salvare tutti i tribunali minori abruzzesi, perché altrimenti si rischia che vengano chiusi tutti e quattro. Mi auguro che il tavolo che la Regione Abruzzo ha istituito possa lavorare e proporre una soluzione tecnicamente sostenibile, che garantisca il servizio della giustizia ai cittadini di questi territori e metta d’accordo la politica, per portare una soluzione concreta a Roma e venga, poi, approvata”. 

Lo ha detto il sottosegretario alla Giustizia, Federica Chiavaroli, oggi a Sulmona (L’Aquila), a margine della cerimonia del giuramento degli allievi del 172esimo corso di polizia penitenziaria.

“Il governo ha fatto un grande sforzo e ha concesso all’Abruzzo ulteriori due anni per lavorare a una soluzione condivisa e in tutta Italia i tribunali sono stati chiusi – ha aggiunto – La nostra regione ha subito un taglio enorme perché metà dei propri tribunali è stata chiusa. Sono convinta che se si saprà trovare una soluzione unanime il parlamento e il Governo rivedranno questa questione, proprio perché si tratta di una decisione abnorme”. 

Alla domanda sull’ipotesi dell’accorpamento tra i tribunali di Sulmona e Avezzano, in provincia dell’Aquila e Lanciano con Vasto, in provincia di Chieti, il sottosegretario ha precisato: “Credo che bisogna ragionare nell’ottica dell’accorpamento, bisogna lavorare perché sui due territori interessati dalle chiusure si possa trovare un accordo in sinergia – ha concluso – per poter comunque mantenere almeno un presidio su ognuno dei territori”.