CHIETI – “La Procter&Gamble ha 2 centri di ricerca in Europa: uno in Germania e l’altro, appunto, in Abruzzo. Aver scelto di chiudere il centro abruzzese evidenzia ciò che da tempo denunciamo: l’Italia non investe nella ricerca e nell’innovazione”. Lo afferma il senatore abruzzese del Pd Giovanni Legnini, intervenendo sull’annunciata chiusura del centro ricerche P&G di Sambuceto (Chieti).

“Dopo la delocalizzazione delle industrie manifatturiere ora il fenomeno coinvolge anche quelle innovative – prosegue Legnini -. E ancora più grave è che in Abruzzo queste notizie vengono accolte nel silenzio assoluto e con l’immobilismo della Regione, come se ci si rassegnasse al declino economico e industriale del nostro territorio”.

“Una Regione che tiene al futuro di uno dei suoi centri di eccellenza avrebbe già dovuto attivarsi presso i vertici aziendali per evitarne la chiusura annunciata da tempo – dice Legnini – ora bisogna fare ogni tentativo a tutti i livelli, provare a recuperare il tempo perso, per far cambiare idea all’azienda. L’Abruzzo non può permettersi di arretrare anche nei settori più innovativi”.