CHIETI – Ancora donne fermate per accattonaggio molesto a Chieti, dopo l’episodio di qualche giorno fa relativo a una tredicenne rumena fermata perché, oltre a chiedere l’elemosina, offriva anche prestazioni sessuali.
L’assessore alle polizia municipale, Antonio Viola, ed il comandante della polizia municipale, Donatella Di Giovanni, hanno avviato altre operazioni “anti accattonaggio” che nella mattinata e nel pomeriggio di ieri hanno portato al fermo di due donne, la prima cinquantenne e la seconda minorenne, entrambe di nazionalità straniera, sorprese da vigili urbani in borghese in atteggiamenti di “accattonaggio molesto” lungo le vie del centro storico cittadino.
Al momento le due donne sono sottoposte ad accertamenti da parte delle forze di polizia.
Prosegue, dunque, la linea della “tolleranza zero” nei confronti del fenomeno accattonaggio. L’assessore Viola ha invitato la cittadinanza a segnalare episodi del genere “per arginare il più possibile -dice – un fenomeno dietro al quale si nascondono atti di inaudita violenza su donne e minori o, ancor più grave, atti di istigazione alla prostituzione, anche minorile, che la nostra comunità non può in alcun modo tollerare”.






