CHIETI – Quante multe ha elevato la polizia stradale ai trasgressori dell’ordinanza del sindaco di Chieti che obbliga a viaggiare con catene a bordo da metà novembre scorso? Neanche una. Ce lo conferma il comandante provinciale della Stradale Fabio Santone smentendo le voci secondo cui agenti della Stradale sarebbero appostati alle porte della città per multare i malcapitati senza catene a bordo.
“Il nostro compito – spiega Santone – è principalmente quello di controllare la situazione della viabilità extraurbana e autostradale. Semmai, controlliamo se le auto hanno catene a bordo all’ingresso dell’autostrada soprattutto nei giorni di allerta meteo”.
In caso di precipitazione nevosa, spiega ancora il comandante, gli agenti della Stradale di Chieti verranno subito dirottati sulla A 14, l’autostrada che in tutto il corridoio adriatico è quella con le maggiori criticità.
Ci sono circa 75 chilometri privi di terza corsia con circa il 20 per cento di superficie che corre all’interno di gallerie e viadotti, soprattutto nella zona del frentano dove si registrano pendenze anche superiori al 5 per cento.
“In caso di blocco dei mezzi pensanti – rileva ancora Santone – a causa di neve o ghiaccio in questi tratti la situazione si fa davvero difficile. Risulta fortemente problematico riuscire a garantire il normale transito veicolare, anche per le stesse auto della polizia che faticano ad arrivare sul posto vista la mancanza di una viabilità alternativa. La statale 16, infatti, scorre parallelamente all’autostrada ma con forti dislivelli altimetrici rispetto a questa, cosa che in caso di neve e ghiaccio, rende problematico l’accesso all’autostrada”.






