CHIETI – L’ordinanza del Comune di Chieti sulle liberalizzazioni di orari e giorni di apertura dei negozi ha subito suscitato polemiche, soprattutto parte del presidente provinciale di Confcommercio Angelo Allegrino che ha chiesto subito all’assessore comunale al commercio Antonio Viola di ritirare l’ordinanza.
L’assessore Viola ha così ha dovuto precisare che l’ordinanza “è solo un atto dovuto con il quale il Comune di Chieti ha recepito una legge dello Stato, la 214 del 22 dicembre 2011”.
“Quindi – dice Viola – se il presidente della Confcommercio Chieti ha proprio necessità di fare polemica a tutti i costi, dovrebbe rivolgere i suoi strali verso la Regione, che non si è opposta a questa legge, o perché no, direttamente al premier Monti, ma non certamente al Comune di Chieti che su questa materia non ha più alcuna competenza”.
“L’amministrazione comunale – conclude Viola – conferma la propria solidarietà ai commercianti di Chieti e come sempre è pronta a sostenere qualunque iniziativa promossa dalle associazioni di categoria se queste possono servire a difendere, realmente e concretamente, i legittimi interessi dei negozianti teatini”.





