CHIETI – È un’Unione di centro alla ricerca dell’unità quella che domani ad Atessa (Chieti) celebrerà il congresso provinciale teatino.

L’appuntamento è fissato a partire dalle 9.30 alle 13.30 al teatro comunale, alla presenza dell’onorevole Paola Binetti che presiede l’assemblea. Dall’insediamento in poi ci sono quattro ore di tempo per la presentazione delle liste.
 
Da più parti si sta lavorando per presentare una lista unica. O almeno, al momento sembra sia questa la posizione predominante, salvo sorprese dell’ultima ora.

In questi giorni, fino all’ultima di ieri sera, ci sono state riunioni per arrivare a questo risultato che, almeno nelle intenzioni, è auspicato da tutti. C’è da sottolineare, però, che la composizione del partito in provincia è molto complessa e frammentaria.

Una cosa sembra essere certa: l’attuale coordinatore provinciale Angelo Cellini, uomo molto vicino al presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, non presenterà la propria candidatura.

Lo ha confermato lui stesso questa mattina ad Abruzzoweb. “Non mi presento – spiega – sia perché ho svolto questo compito per molto tempo, sia perché voglio lasciare spazio a forze giovani di cui il partito è ricco. Siamo in fase di rinnovamento generazionale, io comunque resterò a servizio del partito”.

“Si sta lavorando per una lista unitaria – conferma Cellini – che metta insieme i personaggi emergenti e i più rappresentativi del partito a livello locale. Penso innanzitutto a quelli che ricoprono un ruolo istituzionale come Di Giuseppantonio, il capogruppo in Regione, Antonio Menna, e gli assessori provinciali Nico Campitelli di Castelfrentano e Mauro Petrucci che è anche sindaco di Ripa Teatina”.

“Tutti i maggiori centri della provincia – continua il coordinatore provinciale – hanno personaggi di riferimento. Andrea Buracchio a Chieti, a Lanciano ci sono i tre consiglieri eletti, Paolo Bomba, Enrico D’Amico e Tonia Paolucci, a Vasto il consigliere comunale Massimiliano Montemurro, a San Salvo il neo segretario comunale Fabio Travaglini, a Ortona il capogruppo Udc al Comune, Paolo Cieri, e ad Atessa il sindaco, Nicola Cicchitti, che noi ricandidiamo alle comunali di primavera”.

Il coordinatore non ha nominato Lucio Gaspari, il figlio dell’ex ministro, che sembra non essere tra i protagonisti del congresso provinciale. A meno di sorprese dell’ultima ora che, soprattutto in una situazione così frastagliata, sono sempre possibili.

Non sarà, comunque, il tema dell’alleanza con il centrodestra e del centrosinistra a separare le posizioni. “La totalità del partito locale – conclude Cellini – si rispecchia nella linea nazionale, su questo ci sarà poco dibattito nel corso del congresso, ciò non toglie che nel corso delle amministrative si facciano le alleanze a seconda delle realtà territoriale”.

Il regolamento prevede che se c’è una lista unica si procede subito al voto, se ce ne sono di più si procederà alle operazioni di voto il sabato successivo, in dieci seggi che saranno allestiti su tutto il territorio. Hanno diritto al voto tutti i tesserati dell’Udc. (ar. ia.)