CHIETI – Giovedì 21 luglio alle  ore 21.00, presso i “Tempietti romani” di Chieti Teatrabile presenta “Storia truculenta di Barbablù”, con Roberto Mascioletti, Roberta Bucci, Marcello Salvatore, regia di Eugenio Incarnati.

 “Storia truculenta di Barbablù”  (che rintraccia elementi comuni fra la fiaba di Perrault ed alcune fiabe popolari abruzzesi) è uno spettacolo che ha dato molte soddisfazioni alla compagnia aquilana.Replicato molte volte ed in diversi contesti (anche all’estero in Olanda e Germania), trova accoglienza, in questo fin luglio, nell’ambito della rassegna “Siparietti d’estate”.

All’inizio, gli attori sono in riga, con lo sguardo nel vuoto. Strumenti musicali  suonano melodie improbabili. Presto la vicenda,  fiabesca ed onirica, si svilupperà attraverso capovolgimenti continui. Si parte da una serrata narrazione, “condita” da  suoni, rumori  e versi. “Riuscirà la giovane e avventata moglie a sfuggire alla lama dello spaventoso marito?”.

 E’ uno spettacolo per tutti, in cui  bambini ridono e gli adulti, quasi quasi, si spaventano; l’allestimento originale dello spettacolo è, infatti,  dell’estate 2009 ed è stato fortemente influenzato dall’esperienza nei campi – scuola del dopo terremoto all’Aquila, in cui bisognava giocare a “vincere la paura”.

Teatrabile è l’associazione che cura, a L’Aquila,  la gestione della “Casa del Teatro di Piazza d’Arti”,  nuovo spazio culturale nato nell’area  dove risiedono alcune fra le più importanti realtà della cultura e del sociale del capoluogo.

Attiva dal Febbraio 1990, l’associazione  si avvale di operatori esperti nel campo della pedagogia teatrale; conduce con regolarità progetti di rilievo destinati ai giovani,  collabora con gli enti più importanti della regione e del territorio.  Fra gli spettacoli di  recente produzione, ricordiamo “Se.ce.ve.ne”, ispirato liberamente alla storica  figura di Don Milani,  “Miserie d’acqua” in coproduzione con la Scuola Nazionale di Drammaturgia diretta da Dacia Maraini, ,”La ballata del coraggio” sul  caso poliziesco del trafugamento delle spoglie di Papa Celestino V avvenuto nell’aprile 1988.