CHIETI – Dopo i lusinghieri risultati ottenuti sia a livello personale che per quanto riguarda il suo partito, “Giustizia sociale”, il vice sindaco di Chieti Bruno Di Paolo, interviene in merito ai risultati del sondaggio politico effettuato dalla società Earphones.

“L’eccezionale risultato personale e del Partito ‘Giustizia Sociale’ così come sono emersi dal sondaggio sul gradimento politico della Città di Chieti, pubblicati in questi giorni sul sito www.sondaggipoliticoelettorali.it, dimostrano ancora una volta come la politica tra la gente e per la gente è quella che paga in termini di consenso”.

Di Paolo sottolinea come, rispetto alle elezioni Comunali del 2010, c’è stato un forte spostamento delle intenzioni di voto da parte degli elettori di Chieti a favore soprattutto di “Giustizia sociale” che registra un balzo in avanti di ben 7 punti percentuali arrivando al 14,5%.

“Un dato – commenta Di Paolo – che dovrebbe far riflettere tutti coloro che si occupano a vario titolo di politica ed ancor di più i dirigenti dei grandi partiti è il fatto che una lista civica sia riuscita in appena un anno dal congresso regionale a totalizzare un risultato che supera quello di molte altre forze rappresentante a livello nazionale”.

Oltre a tutto questo, deve aggiungersi il dato relativo alla fiducia registrata tra i Teatini che, secondo il sondaggio, preferiscono Di Paolo (con oltre il 30 per cento) a tutti gli altri politici della città.

“Evidentemente – dice il vice sindaco – il gradimento personale travalica i confini del partito e quindi ottengo la fiducia anche da parte di chi magari non voterebbe per “Giustizia sociale” a dimostrazione del fatto che oggi più che mai, per i cittadini  prima dei partiti valgono gli uomini, le loro idee ed i loro comportamenti”.

“Una lettura più approfondita del sondaggio – conclude Di Paolo – rivela, infine, come tra la gente di Chieti si vada ogni giorno di più radicalizzando il convincimento della assoluta necessità di un ritorno ad una politica popolare fatta di forze cattoliche ed ispirata a principi e valori che sono propri dell’area moderata”.