CHIETI – Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, sembra aver raccolto l’invito dei sindacati a vigilare e monitorare la situazione della vertenza Sixty dopo l’annuncio dei 183 esuberi per lo stabilimento teatino.
“È necessario – ha detto Di Primio – che questo problema venga portato al più presto sul tavolo del governo e in tal senso ho intenzione di muovermi senza frapporre altro tempo per non rischiare di compromettere ulteriormente una situazione già di per se molto delicata e seria”.
“La vicenda Sixty, come già quelle della Burgo e della ex Oliit – ha concluso il sindaco – sono il segnale inequivoco di una assoluta emergenza sociale cui il governo nazionale e regionale sono chiamati a dare risposte immediate”.





