CHIETI – “L’avvio della nuova amministrazione comunale di Chieti consegna una fotografia politica che non può passare inosservata. Dopo il sindaco, le principali cariche istituzionali dell’amministrazione sono ricoperte da due figure che hanno rappresentato una parte importante della storia del centrodestra teatino”.

Inizia così la nota a firma di Vincenzo D’Incecco, coordinatore regionale della Lega, e Maurizio Bucci, segretario provinciale della Lega Chieti, che spiegano: “Paolo De Cesare, confermato nel ruolo di vicesindaco, e Stefano Rispoli, eletto presidente del Consiglio comunale, hanno infatti iniziato il loro percorso politico in Forza Italia, contribuendo alla nascita e alla crescita del partito in città”.

“Sono stati tra i fondatori e fra i principali protagonisti della stagione del partito a Chieti – evidenziano – E oggi ricoprono incarichi di vertice in un’amministrazione guidata da un sindaco del Partito Democratico e sostenuta dalla coalizione di centrosinistra e dal cosiddetto campo largo. È un dato politico oggettivo che, a nostro avviso, merita una analisi e una riflessione. Lasciamo ogni valutazione ai cittadini di Chieti e agli osservatori politici”.

Ma se i rappresentanti del carroccio da un lato sottolineano “un dato oggettivo”, dall’altro, tra le righe, in maniera non troppo velata, lanciano un “avvertimento” agli alleati del centrodestra dopo una ricomposizione allargata della coalizione in vista del ballottaggio dello scorso giugno, quando il candidato a sindaco della Lega al primo turno, Mario Colantonio, e l’altro candidato civico Alessandro Carbone, si sono ricompattati sostenendo Cristiano Sicari nella sfida finale che ha poi visto la vittoria dell’attuale sindaco Giovanni Legnini, sostenuto da una coalizione progressista e civica.

Quindi rimarca Bucci: “È evidente che, sulla vicenda politica di Chieti, il centrodestra debba fare chiarezza. Sei anni fa alcuni partiti hanno compiuto scelte ben note a tutti; oggi, in occasione dell’elezione di Rispoli alla presidenza del Consiglio comunale, alcuni consiglieri di centrodestra hanno votato sostenendo la proposta del centrosinistra. Sarà un caso?”.

“Se l’obiettivo è ricostruire una coalizione realmente compatta, è necessario uscire dagli equivoci. La Lega ha mantenuto in questi anni una linea coerente e continuerà a farlo senza inciuci e, soprattutto, senza sostenere un’amministrazione di centrosinistra. La nostra opposizione sarà corretta, ma ferma”, conclude.