CHIETI – Greco e latino lo imparano in piazza gli studenti del liceo “Vico” di Chieti. Si tratta di una forma di protesta scattata per la mancanza di aule e di spazi per i 427 studenti del Classico, dei quali 76 nuovi arrivati.

Proprio i ginnasiali delle tre sezioni ieri sono stati protagonisti della protesta, riempiendo piazza Vico. Infuriata la preside dell’istituto (che comprende anche l’indirizzo Artistico), Giuseppina Politi: “Da giugno – ha tuonato – ho comunicato alla Provincia l’esigenza di trovare nuove aule, la sede centrale è stretta e non può contenere 430 persone”.

Ci sarebbero tre aule già utilizzate in passato che fanno parte del convitto nazionale, ma per la dirigente sono “vecchie, buie e prive di agibilità: non mi prendo la responsabilità di farci andare i ragazzi”.

Una prima soluzione l’ha proposta l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione, Mauro Petrucci, che non ha però l’edilizia alla delega scolastica.

“In piazza Valignani – ha detto – ci sono locali che ospitavano nostri uffici, la preside li ha visti e penso che siano idonei”. Trovato l’accordo, ora c’è una corsa contro il tempo per rendere funzionali quelle stanze fin da lunedì prossimo. Ma intanto la protesta e le lezioni restano in piazza.